
RECANATI. Stop ad Equitalia anche a Recanati. La giunta Fiordomo, alla stregua di molte altre Amministrazioni comunali, ha dato il ben servito ad Equitalia la cui modalità operativa è stata considerata “troppo rigida ed iniqua e che spesso ha di fatto affossato centinaia di imprese e cittadini che, versando in condizioni di bisogno, si sono visti depredare anche della dignità.”
Nei prossimi giorni sarà individuata una società che “dovrà rispettare criteri per l’Amministrazione imprescindibili, primo fra tutti l’utilizzo di personale recanatese, una sorta di riscossione a chilometro zero che consentirà di avere un rapporto più vicino ed umano con la cittadinanza che attraversa momenti economicamente negativi e che se ritarda a pagare un tributo o una sanzione spesso lo fa per mancanza di disponibilità e non per furbizia o disonestà. Aggi ridotti, possibilità di ottenere maggiori dilazionamenti e rateizzazioni nei pagamenti, interessi minori ed altri ancora i punti fermi di questa scelta, dice il sindaco Fiordomo in una sua nota. Rendere più umano il sistema della riscossione è oggi una priorità assoluta dell’Amministrazione ed è per questo che la giunta ha scelto di recuperare direttamente i propri crediti iniziando dalle sanzioni relative alle infrazioni del codice della strada. Le tasse e le sanzioni sono dovute, nel rispetto della legge e dei cittadini che pagano e che hanno sempre pagato regolarmente, ma da troppo tempo vige un meccanismo infernale che ha prodotto tante vittime e va cambiato.”