La spesa per il personale comunale

E di circa 3 milioni e ottocentomila euro la spesa che il Comune di Recanati sostiene per pagare gli stipendi dei propri dipendenti. Per la precisione nell’anno 2008 è stata complessivamente di 3.789.418 euro di cui per competenze fisse 2.596.072, per competenze accessorie (legge Merloni, incentivi, etc.) 177.372, per oneri 794.477 e per IRAP 221.497. La spesa per il lavoro straordinario è stata di 66.670 euro di cui 5.700 per l’area gestione risorse e Istituzione, 17.418 per l’ufficio tecnico, 4.826 per la segreteria, 22.125 per l’area servizi al cittadino e 16.600 per la Polizia Municipale. I dipendenti attualmente sono 113: 24 all’area gestione risorse e Istituzione (patrimonio, ragioneria, cultura), 10 all’ufficio tecnico, 40 in segreteria, 19 all’area servizi al cittadino (anagrafe, elettorale, servizi sociali, pubblica istruzione, commercio) e 20 ai Vigili Urbani. Sono 39, infine, i cellulari in dotazione al personale e relativamente alle utenze telefoniche nel 2008 si è speso complessivamente 111.090 euro di cui 43.963 per gli uffici, 4.855 per il Giudice di Pace, 4.315 per la Polizia Municipale, 6.291 per le scuole materne, 26.137 per quelle elementari e 9.102 per le Medie, 610 per smaltimento rifiuti, 1.034 l’asilo nido, 2.209 per i servizi di prevenzione e riabilitazione, 4.621 per il Liceo Classico, 2.365 per le mense scolastiche, 1.861 per la Biblioteca, 1.454 per i Musei e 2.274 per il Teatro. La capacità della giunta Fiordomo di ridurre i costi di gestione del Comune la si valuterà sin dal prossimo bilancio in corso di elaborazione. La sfida è stata lanciata già negli ultimi mesi del 2009 quando la giunta ha ridotto il compenso del nuovo dirigente dell’Ufficio Tecnico e riorganizzato l’orario di lavoro per i dipendenti, con l’apertura pomeridiana degli uffici nella giornata di giovedì, nel tentativo di ridurre le prestazioni di lavoro straordinario. La Giunta mira, infine, a ridurre le consulenze esterne valorizzando di più le risorse dei propri dipendenti.
Antonio Tubaldi;

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