Il rapporto Cottarelli, grande esperto al quale il Governo italiano aveva affidato l’incarico di analizzare tutta la spesa pubblica per individuare eventuali interventi utili, nonché giustificabili, a ridurre la stessa arrivata a livelli mostruosi, definisce “ misteriosi e non accessibili “ certi canali dai quali arrivano fondi, non solo privati, alla politica in tutte le sue articolazioni.
E’ risaputo che oggi l’attività politica che non consente di registrare prestazioni migliori rispetto al passato, anzi, visti i risultati, sicuramente peggiori seppur a fronte di situazioni più complesse, non può lamentare compensi economici insufficenti e non a caso da molti è ambita con una determinazione che è senza pari e, cosa peggiore, in barba ad ogni ideale che nobiliterebbe la politica.
E’ veramente scandalosa la mancanza di trasparenza della politica denunciata da Cottarelli se non altro per il motivo che appare una cinica beffa nei confronti dei milioni di italiani che sudano le sette camice per sbarcare il lunario.
In proposito penso che non guasterebbe conoscere le valutazioni e gli impegni dei tanti candidati che si apprestano a partecipare alle prossime elezioni regionali che aprono le porte ad incarichi lautamente retribuiti.
Io non sono contro la politica, anzi respingo con forza l’antipolitica ,ma ne vorrei una netta, e ritengo possibile, rivalutazione sotto tutti gli aspetti.
Gianni Bonfili.
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