Riprende vita il punto prelievi dell’ospedale recanatese

Si temeva un forte ridimensionamento dell’attività del punto prelievi dell’ospedale S.Lucia dopo il trasferimento dalla sua storica sede, (al piano terra dell’ala nuova della struttura, che da’ verso la circonvallazione della città), nei locali della ex pediatria chiusa ormai da circa tre anni. Operazione resa necessaria per far posto al cantiere per la realizzazione della nuova dialisi i cui lavori sono iniziati da pochi giorni. Il pericolo, a dire il vero, c’era perché inizialmente il punto prelievi avrebbe dovuto occupare i locali davanti alla camera mortuaria, scomodi da raggiungere. Dopo un iniziale, quanto previsto, disorientamento dell’utenza il servizio è partito alla grande grazie anche ad una felice organizzazione e disposizione interna degli ambulatori. L’ex pediatria, d’altra parte, era stata oggetto di un intervento di ammodernamento della struttura proprio in funzione della sua qualifica riconosciuta dall’Unicef di “Ospedale del bambino”, poi miseramente smantellata con la soppressione, nella Pasqua del 2012, di tutto il Dipartimento materno infantile. Oggi il punto prelievi viaggia ad un ritmo giornaliero di cerca un’ottantina di prelievi, con punte che spesso supera i cento, che a metà mattinata partono alla volta del laboratorio analisi di Civitanova assicurando all’utente una risposta degli esami prima della fine del turno mattutino. Risposte che possono esser ritirate in portineria. Inoltre il servizio consta di tre infermiere che, a rotazione, coprono due sale prelievi, di due amministrativi per una veloce accettazione delle richieste e anche della presenza del medico Fabio Corvatta, per fornire consulenze immediate ai pazienti e dare loro maggiore tranquillità. Pierluigi Gigliucci, partecipando recentemente ad un incontro, in Comune, della commissione sanità, aveva assicurato che il punto prelievi, oltre ad essere confermato, sarebbe stato anche potenziato. Infatti, oltre alla raccolte delle provette del sangue, il servizio assicura anche lo spermiogramma (analisi del liquido seminale) e l’esecuzione dei tamponi vaginali in tutti i giorni lavorativi della settimana. Inoltre viene svolta la terapia anticoagulante assicurata da due medici che forniscono tempestivamente le risposte ai circa 500 pazienti. Il nuovo punto prelievi si raggiunge direttamente dall’ingresso principale dell’ospedale. Ciò che sarebbe utile garantire all’utenza tutta, che si serve della struttura recanatese, è quello di nuovi posti auto che, con l’inizio dei lavori per la nuova dialisi, hanno subito un ulteriore impoverimento. 

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