Serata nel segno della buona musuca all’Auditorium del Centro Mondiale della Poesia dove si sono esibiti nove cantanti lirici che hanno partecipato alla masterclass del grande tenore Pietro Ballo che ha stretto una collaborazione artistica e didattica con la Civica Scuola di Musica B.Gigli. I partecipanti al corso sono tutti giovani cantanti e alcuni di loro hanno già una carriera avviata. Il seminario di studi vuol creare anche una sinergia nel nome di Gigli con le altre realtà del territorio, con VillainCanto di Riccardo Serenelli e con lo Sferisterio Opera con il quale sono stati avviati contatti per delle Audizioni.
Una serata indimenticabile dove al termine del concerto il maestro, Pietro Ballo, si è cimentato in un duetto dalla vedova Allegra di Lear e con tutti gli artisti nella indimenticabile “Mamma”, canzone amata da Beniamino Gigli, con la quale era solito chiudere le sue serate di spettacolo. L’assessore alla cultura, Rita Soccio, ha approfittato dell’evento per assicurare l’associazione Gigli e tutti gli amanti di Gigli che l’amministrazione comunale sta progettando cose grandi per omaggiare questo grande artista e tenere alto il suo ricordo. Cosa che ha fatto piacere al nipote del tenore, Luigi Vincenzoni, che si è solo augurato che i tempi di attesa non siano troppo lunghi, ironizzando sulla sua non più giovanile età.
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