Questa notte, verso le 4, qualche delinquente ha dato fuoco all'auto del cronista del Corriere Adriatico Aurelio Bufalari. Per quello che può contare, da questo blog, porgiamo la massima solidarietà ad Aurelio. Ci chiediamo, nel contempo, che paese stiamo diventando.
Ci chiediamo quali possano essere i motivi che spingono qualcuno ad un gesto simile.
Ci chiediamo se il tutto è riconducibile all'attività professionale di Bufalari. Ovvero giornalista di riferimento per le pagine di cronaca locale del noto quotidiano anconetano.
Ci chiediamo soprattutto se l'evento possa essere anche minimamente connesso alle recenti vicende politiche del nostro paese.
Ci chiediamo se dobbiamo iniziare ad avere paura di esercitare diritti previsti dalla costituzione quali la libertà di pensiero ed opinione.
Ci chiediamo che paese stiamo lasciando in mano ad un commissario prefettizio.
Ci chiediamo cosa sia diventato Porto Recanati.
E oggi, la risposta, non può che essere condita da tanta tristezza.
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