Dopo la denuncia dei giorni scorsi del nostro sito sulla situazione del reparto di lungodegenza del Santa Lucia, dove la mancanza di un impianto di aria condizionata costringe gli ammalati, soprattutto anziani allettati con tutte le difficoltà connesse alle piaghe da decubito e all’insufficienza respiratoria, a convivere con un clima torrido mitigato in maniera insufficiente dai ventilatori presenti, è anche la Fp – Cgil Macerata a segnalare l’insostenibile situazione. I suoi due rappresentanti, John Palmieri e Matteo Pintucci, hanno subito scritto all’Asur e al direttore dell’Area Vasta 3 Gigliucci lamentando che “sono presenti i condizionatori per i farmaci (giustamente) ma nulla per i pazienti, per lo più anziani, i loro familiari e gli operatori.” Il sindacato sollecita, quindi, la direzione a dotarsi quanto prima di un impianto di condizionamento adeguato alla struttura e alle sue finalità anche nell’ottica che l’ex presidio ospedaliero dovrebbe quanto prima trasformarsi in una casa della salute ad intensità organizzativa di tipo C. La CGIL fa, infine, presente che “sono fermi da mesi i lavori della nuova dialisi, non si è avuto l’inserimento di medici e tecnici di radiologia medica sostituiti, non c’è ancora un progetto definito per i vari ambulatori (a fronte del pensionamento di alcuni professionisti) e per il punto di primo intervento. A fronte del mancato riscontro alla presente nota, avvieremo le verifiche in materia di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro presso gli organismi preposti.”
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