La vittoria è di nuovo di Castennou, ma quante polemiche!

C’è poco da fare, nonostante la squadra avesse deciso di partecipare all’ultimo – ovvero appena la settimana prima – con una formazione non molto allenata e con diversi over 40, le furie rosse di Castennou si sono riconfermate e hanno firmato un’impresa sportiva degna di nota… se non fosse, poi, per le polemiche scaturite dopo.

Già, appena conclusa la gara, tutti pensavo alla vittoria del rione Europa, seconda nella corsa per appena 3 secondi in meno rispetto a Centro (che aveva totalizzato invece 16 minuti e 30 nella corsa), e prima per numero di pesce portato (con un lieve distacco di 20 g grammi in più rispetto a Castennou, classificatasi invece terza nella corsa con il tempo di 17 minuti e 3 secondi).

Ma nel conteggio finale, fra tempo fatto e chili di pesce portato, possono rientrare anche delle penalità per eventuali scorrettezze compiute nel corso della gara. Ricordiamo che durante la corsa è vietato reggere le coffe al di sotto della spalla, e quindi pare che su questo punto siano sorti dei problemi.

Da quanto raccontato dalla ciurma del quartiere Europa, sembrerebbe che uno dei giudici abbia dato una tripla penalità a uno dei loro atleti e che la suddetta penalità abbia infine fatto vincere Castennou nel conteggio finale. Non è tutto, il giudice in questione sembrerebbe che fosse andato via prima della premiazione pubblica, non rendendo possibile, dunque, nessun chiarimento o delucidazione in merito alla sedicente scorrettezza compiuta in gara.

Il capitano della squadra Europa, il giovane Enrico Luchetta, auspica che il prossimo anno venga data la possibilità di fare un ricorso a fine gara, esaminando – a sua proposta – i replay del filmato della corsa, così da provare o non provare effettivamente, e con prove, le eventuali scorrettezze compiute.

Tralasciando però le polemiche e gli aspetti più tecnici, c’è da fare un plauso all’intera serata, cominciata con una sfilata in costumi duecenteschi, in onore di Federico II di Svevia a cui, quest’anno, era dedicato il Palio. Ma anche durante la premiazione il brio non è mancato, con il Commissario Prefettizio Mauro Passerotti ancora protagonista e autentico showman della serata che, con battute di buon gusto e forte carisma, ha intervistato i vari quartieri durante la premiazione e intrattenuto il pubblico. Per lui, tra l’altro, anche una targa ricordo ricevuta in regalo per iniziativa del Presidente dell’Ente Palio Antonio Sisti che ha, oltretutto, nominato il Commissario socio onorario dell’Ente Palio.

Da registrare, inoltre, la presenza di diverse personalità illustri, quali il presidente della Provincia Antonio Pettinari e del Prefetto di Macerata Roberta Preziotti.

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