Una strada pericolosa a Beato Placido

Ancora un incidente stradale in un tratto maledetto dell’ex statale 77, in prossimità dei campi da tennis Guzzini, dopo il cosiddetto Ponte Nuovo. Vittima un ragazzo maceratese dipendente della ditta Aram (Autoattrezzature Ricambi Auto) del capoluogo della provincia che, alla guida di un Fiat Doblo, nell’abbordare una curva in via Beato Placido, a causa del fondo stradale reso viscido dalla pioggia, ha sbandato andando ad urtare contro una Opel Corsa guidata da una donna recanatese. Il giovane percorreva quel tratto di strada in discesa, in direzione Recanati-Macerata ed è andato a finire nella corsia opposta proprio mentre stava sopraggiungendo, dalla direzione opposta, l’Opel Corsa. Fortunatamente l’impatto non è stato violento grazie anche al fatto che i due mezzi andavano a velocità moderata. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia Municipale di Recanati e l’Ambulanza della Croce Gialla partita dall’ospedale leopardiano ma per i due conducenti non sono state necessarie le cure dei sanitari avendo riportato solo tanto spavento. L’incidente ripropone, ancora una volta, con forza la pericolosità di quel tratto di strada luogo di numerosi sinistri stradali dovuti sempre alla scarsa visibilità delle curve, che sono numerose e quasi tutte pericolose, alla ristrettezza della carreggiata e, soprattutto, alla presenza di asfalto che in caso di pioggia si trasforma in una pista da ghiaccio. Si è detto più volte della necessità di porre rimedio a questo grosso inconveniente intervenendo sul fondo stradale con la messa in posa di un tipo di asfalto drenate ma nessuno, sino ad oggi, ha mai provveduto ad eseguire un intervento del genere che comporterebbe, peraltro, un spesa alquanto modesta, di poche centinaia di euro, ma che consentirebbe, però, di percorrere quella via con maggiore sicurezza. Si dice sempre della prevenzione anche in fatto di percorribilità delle strade puntando soprattutto a reprimere gli eccessi di velocità tanto che dotiamo le strade di dossi, di dissuasori di velocità e di autovelox che creano solo danni alla carrozzeria e alle tasche degli automobilisti. Ci si preoccupa, purtroppo, molto di meno a rendere sicure le strade del territorio con opere di manutenzione del fondo stradale che potrebbero, oltre che evitare o limitare gli incidenti, anche salvare, in casi estremi, vite umane.

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