L’ESPERIENZA DE LA RAGNATELA AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLE DISABILITA’, A MILANO IL SINDACO FRANCESCO FIORDOMO

Recanati e La Ragnatela nel contesto internazionale di Mediterraneo Senza Handicap Onlus. A rappresentare entrambe è stato il Sindaco Francesco Fiordomo che nei giorni scorsi ha partecipato al congresso dal titolo "Uguaglianze difficili e mondo delle disabilità" che si è svolto presso l'Università del Sacro Cuore di Milano. L'evento, che è rientrato tra le iniziative di Expo 2015, ha visto anche la collaborazione del Centro di Ateneo di Bioetica e la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano. Presenti delegazioni provenienti da Grecia, Malta, Palestina, Somalia, Egitto, Iraq, Yemen, Tunisia, Guinea, Marocco, Spagna, Slovenia, Mauritania, Serbia, Senegal, Libano e Camerun. Il Sindaco Francesco Fiordomo, affiancato per l'occasione dall'Assessore alle politiche sociali Tania Paoltroni, è intervenuto nel corso della seconda giornata dedicata al tema del lavoro, della riabilitazione e della disabilità illustrando ai presenti la bella realtà della cooperativa La Ragnatela che anche grazie all'aiuto dell'amministrazione comunale favorisce l'ingresso nel mondo del lavoro di persone diversamente abili. La presenza al congresso internazionale di Milano non è nata per caso. Tutto si deve agli ottimi rapporti di amicizia e collaborazione con Suor Michela Carrozzino che per molti anni è stata direttrice e responsabile del centro riabilitativo polivalente Le Ginestre di Recanati ed oggi presidente dell'associazione Mediteraneo Senza Handicap Onlus. Un ente volto a valorizzare le disabilità e che prende spunto proprio dall'opera di San Luigi Guanella a cui è intitolata la struttura recanatese dove tre anni fa si è svolto il convegno internazionale da Madrid a Recanati. L'incontro di Milano, a cui hanno partecipato relatori di grande spessore provenienti da ogni angolo del mondo, ha rappresentato l'occasione per uno scambio tra varie culture e religioni e uno spazio concreto per accompagnare i vari Paesi in un dialogo costruttivo in ambito di prevenzione, formazione e informazione. Tra gli scopi di Mediterraneo Senza Handicap c'è infatti quello di diffondere una cultura umanistica che deve essere la ricchezza e punto di forza di tutto il Mediterraneo, rivolgendosi non solo ai Paesi che hanno confini geografici nel Mediterraneo, ma anche a quei Paesi che simbolicamente entrano a farne parte, condividendo e confrontandosi con una cultura che considera ogni essere umano una persona umana, ne difende i diritti e l’accompagna nella crescita personale e nello sviluppo all’interno della Comunità. Mediterraneo senza handicap ha voluto favorire la partecipazione al Convegno del maggior numero possibile di Paesi in via di sviluppo/africani e extra UE, per presentare buone prassi e nello stesso tempo stimolare, attraverso la formazione, quei Paesi che hanno ancora piena necessità di apprendere servizi di cura e di aiuto, a supporto della persona con disabilità.

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