Massima attenzione nell’azione di contrasto, di repressione e tolleranza zero alle varie forme di illegalità in tutto l’Osimano, la Val Musone e la Riviera del Conero, fino a raggiungere anche alcune zone limitrofe e periferiche del capoluogo regionale e della provincia di Macerata, rientrante nel noto dispositivo “TERRA SICURA”.
Difatti, a conclusione di un servizio preventivio coordinato a largo raggio per l’individuazione e la repressione dei reati contro il patrimonio e la persona (furti, truffe e rapine) nonché contro il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti, con l’impiego di nr. 30 militari e nr. 15 mezzi, di cui nr. 3 in tinta civile, sono stati conseguiti i seguenti risultati:
In Osimo: alle ore 12:00 circa di ieri, i militari in turno dell’aliquota radiomobile, nel corso di mirato servizio finalizzato alla repressione dei reati contro il patrimonio e negli esercizi pubblici, traevano in arresto per: “Furto aggravato in concorso – artt. 110, 624 e 625 del C.P.”, consumato all’interno dell’ufficio postale osimano sito in via De Gasperi, una coppia identificata per: AUCELLO Michele nato a Foggia, Classe 1975, residente ad Osimo (AN), separato, nullafacente, persona nota alla FF.PP., e DORICE Maria nata a Torre Annunziata (NA) il 02.07.1975, residente ad Osimo (AN), separata, addetta in una impresa di pulizie, persona nota alle FF.PP. (Vds. foto). Predetti, venivano sorpresi alle precedenti ore 11:50 all’esterno del predetto ufficio postale, in possesso di un giubbetto di pelle del valore di €. 250,00, che tentavano di occultare all’interno della loro auto ed appena asportato ad un cliente che si trovava ancora all’interno del predetto ufficio postale. I due soggetti incrociati dai militari operanti mostravano immediatamente un atteggiamento sospetto ed impacciato e approfittando del mercato settimanale nel centro storico cercavano di confondersi tra la folla ma senza riuscirci in quanto prontamente bloccati. I carabinieri riuscivano anche ad identificare la vittima che senza accorgersi di nulla si trovava ancora all’interno dell’ufficio postale e che raggiunta la vicina caserma della compagnia osimana sporgeva immediata denuncia di furto, riconoscendo il proprio giubbotto e con la conseguente restituzione della refurtiva.
Pertanto, i due fermati venivano anch’essi condotti in caserma per le formalità di rito e sottoposti al fotosegnalamento e rilievi dattiloscopici. Di quanto operato veniva data notizia al Sost.Proc. Rosario LIONIELLO della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, che nel concordare l’arresto della coppia, disponeva per entrambi gli arresti domiciliari presso la propria residenza in attesa del rito direttissimo fissato per la tarda mattinata odierna.
In Filottrano: alle ore 20:30 circa di ieri, i militari della locale Stazione, intervenivano in un noto agriturismo locale, dove era iniziata una festa privata tra giovani per il compleanno di una ragazza 18enne, sorprendendo e bloccando un giovane 20enne abitante in osimo ma di origine albanese, celibe, nullafacente, incensurato, che approfittando della confusione s’intrufolava nella festa, impossessandosi di un giubbotto marca “Napapjiri” di proprietà di ragazza 18enne di Recanati nonché di una borsa contenente un cellulare e il portafogli di proprietà di di un’altra ragazza 18enne di Ancona.
Il giovane, veniva fermato mentre tentava di allontanarsi fugacemente dall’agriturismo con la refurtiva poco prima asportata, del valore di €. 350.00 circa.
I militari individuavano le vittime che sporgevano immediata denuncia di patito furto con la conseguente restituzione della refurtiva, mentre il giovane albanese condotto presso la locale caserma per gli adempimenti previsti dalla legge. Al termine delle formalità di rito il ladro albanese veniva denunciato in Stato di Libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona per il reato di: “Furto aggravato – artt. 81 e 624 del C.P.”.
Inoltre, i medesimi militari a termine di attività di indagine deferivano in Stato di Libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona per il reato di: “Truffa in concorso – artt. 110 e 640 C.P.” tre pregiudicati di cui due pesaresi e un riminese, tutti identificati per: B.L. nato a Cattolica (RN), Classe 1964, residente a Pesaro, separato, imprenditore, pregiudicato; B.A. nato a Cattolica (RN), Classe 1987, residente a Pesaro, celibe, nullafacente, pregiudicato; B.G.B. nato a Rimini, Classe 1970, ivi residente, coniugato, venditore ambulante, pregiudicato.
Predetti nel mese di ottobre 2014 acquistavano nr. 6 abiti di una nota sartoria locale, per un valore di €. 6.000,00 pagando un acconto in contante di €. 1.000,00 e il restante con un assegno andato in protesto e mai più saldato.
Le indagini di P.G. e i conseguenti accertamenti bancari permettevano di risalire all’identità dei tre malfattori.
In Loreto: i militari della locale Stazione, alle ore 16.30 circa di ieri, nel corso del servizio di sicurezza e sorveglianza della Basilica della Santa Casa, deferivano in Stato di Libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona per il reato di: “Spendita e introduzione nello Stato, senza concerto, di banconota falsificata – art. 455 del C.P.”, un’extracomunitario nigeriano 24enne identificato per O.F., nato in Nigeria, Classe 1991, ospite presso C.A.R.A. di Bari, nullafacente, pregiudicato.
Costui nel pomeriggio di ieri veniva fermato presso Porta Marina a seguito di un controllo e sottoposto a perquisizione personale veniva trovato in possesso di una banconota da € 100,00 verosimilmente falsa che veniva debitamente sequestrata .
Pertanto il giovane veniva condotto presso la locale caserma per gli adempimenti previsti dalla legge, dove si rifiutava di collaborare con i carabinieri e di riferire notizie riguardo il possesso della banconota falsa.
Altermine delle formalità di rito, il giovane africano veniva deferito alla competente A.G. ed invitato a rientrate nel centro di accoglienza di Bari.
In Osimo, frazione Osimo Stazione, alle ore 05:00 circa odierne, militari del radiomobile, nel corso di un posto di blocco eseguito lungo la S.S. 16 “Adriatica”, procedevano al fermo e controllo dell’autovettura CITROEN Saxò, il cui conducente, un giovane 25enne di Chiaravalle si mostrava sin da subito in stato di ubriachezza. Pertanto, sottoposto all’accertamento alcolemico con esito positivo ed un valore illegale riscontrato di 1,42 g/l. Il giovane, identificato per F.D., nato ad Ancona, Classe 19909, residente in Chairavalle, celibe, studente, incensurato, veniva deferito in Stato di Libertà alla Procura di Ancona per il reato di: “Guida in Stato di ebbrezza alcolica – artt. 186/2° lett. b) e 186 bis comma 3° del C.d.S.”, conseguentemente la patente di guida gli veniva ritirata e trasmessa all’U.T.G. – Prefettura di Ancona per i provvedimenti amministrativi di competenza.
Nell’arco del servizio è stata attuata un attenta sorveglianza alla circolazione stradale durante la quale sono stati controllati complessivamente nr. 95 veicoli, nr. 155 persone ed elevate nr. 27 contravvenzioni al codice della strada per violazioni varie quali: omesso uso delle cinture di sicurezza, uso continuo e smodato del telefonino durante la guida, dimenticanza dei documenti di guida, divieto di sorpasso e violazione al semaforo rosso. Inoltre sono stati controllati nr. 20 persone sottoposte agli arresti e alla detenzione domiciliare e alla Sorveglianza Speciale di P.S..
Osimo (AN), lì 06.11.2015
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