Prima puliamo il piazzale poi apporremo la targa in ricordo di Foschi

Stende la mano il sindaco Fiordomo verso gli amici e la famiglia di Franco Foschi dichiarandosi disponibilissimo a concordare con loro un’iniziativa pubblica per ricordare l’ex sindaco e ministro del lavoro. E’ vero, ammette, che anche se nell’agosto del 2009, quando lui sedeva sulla poltrona di sindaco da pochissimi giorni, la Giunta aveva stabilito di intitolare a Foschi la piazzetta dell’ex convento santo Stefano, nulla è stato fatto, neanche l’apposizione di una semplice targa. “Questo perchè, dice, quella zona è in attesa di un restyling complessivo: la piazzetta, la scuola, la definizione delle problematiche con il Centro Mondiale della poesia. Ma io ho la massima disponibilità a ricordare Franco Foschi e a trovare un momento per celebrare una personalità così importante che ha avuto un impatto significativo per la città, il territorio e a livello nazionale.” Fiordomo ricorda che spesso, almeno a livello locale, la politica li ha posti su fronti diversi per un periodo, ma tutto era molto relativo perché mentre la politica locale “ci divideva quella nazionale ci univa, perché Foschi fece il percorso verso il Partito Popolare, verso l’Ulivo, fu un sostenitore di Prodi. Quindi massima disponibilità a decidere insieme agli amici e a Vincenzoni come e quando ricordare Franco Foschi per quello che ha fatto in campo politico, culturale e professionale. Assolutamente nessun problema. Per esempio anche per la contessa Anna Leopardi non c’è stato mai un momento celebrativo: d’altra parte ognuno sceglie, anche a livello familiare, un modo tutto suo per ricordare il proprio congiunto che ha avuto una rilevanza pubblica. Noi rimaniamo a disposizione.”

  

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