Il Portorecanati si affida a Mazzaferro, un ex serie B per portarlo alla salvezza

Terzo cambio sulla panchina del Portorecanati che per la salvezza si affida a Andrea Mazzaferro, ex calciatore professionista con oltre 140 partite giocate in B con Barletta e Taranto. Dopo l'esonero di Giacomo Piangerelli nei giorni scorsi sono arrivate anche le dimissioni di Marco Michettoni a cui era stata affidata la panchina pur mantenendo l'incarico di responsabile del settore giovanile degli arancioni. Una soluzione interna che è durata tre sole giornate di campionato al termine delle quali è arrivato l'ennesimo ribaltone. Decisiva probabilmente la sconfitta patita prima della sosta contro la Futura 96, in un autentico scontro diretto per la salvezza. Il Portorecanati, che ha chiuso il girone d'andata al quart'ultimo posto, ora è nelle mani di Andrea Mazzaferro che da quando ha appeso le scarpe al chiodo ha guidato le panchine di Trodica, Cingolana e Lorese. Gloriosa la sua carriera agonistica iniziata con la Maceratese in C2 e proseguita in B con Barletta e Taranto nella seconda meta degli anni 80 con piu' di 140 presenze e 4 gol in B. Tra le esperienze anche quelle al Fiorenzuola, al Monopoli, al Catania e al Sassuolo per poi concludere l'attività nelle marche con Monturanese e Jesina. Il suo debutto in panchina avverrà il 6 gennaio, giorno del suo 50esimo compleanno, al Vincenzo Monaldi contro l'Atletico Piceno, seconda forza del torneo alle spalle della Sangiustese. Una prima da brividi per Mazzaferro che è già al lavoro con una squadra rimaneggiata dal mercato di riparazione. Tra le partenze quelle di Carboni e Rossi, tra gli arrivi quello dell'ex centroavanti del Porto Sant'Elpidio Amar.

 

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