Il rispetto del protocollo vale più della difesa della costa.

Non c’è Claudio Pini. Così la riunione con il Prefetto, sui problemi della costa di Porto Recanati, viene rinviata. Il tema era quello dell’erosione costiera e lo avrebbero dovuto affrontare i rappresentanti di Regione Marche, Provveditorato alle opere pubbliche, Provincia di Macerata, Comune di Porto Recanati e operatori balneari, su invito del Prefetto di Macerata Roberta Preziotti. E’ stata proprio lei ad annullare la riunione perché al posto del responsabile provinciale dell’Abat, Claudio Pini, c’erano Andrea Marcelli e Rodolfo Scalabroni come delegazione dei bagnini di Porto Recanati. La riunione è stata rinviata a mercoledì prossimo. Pini si limita a dire molto diplomaticamente che c’è stata una incomprensione con il Prefetto, dovuto al fatto che nell’invito a partecipare alla riunione non c’era alcun richiamo esplicito che fosse stato lui e solo lui a farlo. Anzi afferma Pini, “pensavo fosse corretto mandare chi di Porto Recanati già era andato a incontrare le istituzioni. Del resto, entrambi i rappresentanti inviati sono miei collaboratori e nell’invito era menzionato il presidente dei bagnini di Porto Recanati che attualmente non c’è.” Certo che di fronte al problema urgente di dare sicurezza alla costa e salvare posti di lavoro, ci sembra grave rinviare una riunione per una questione, permetteteci di dirlo, di lana caprina.  

;

Lascia un commento