Il Tar e il Consiglio di Stato sospendono la chiusura dei punti nascita di San Severino e Osimo

Nel balletto della sanità regionale di queste ultime ore si inseriscono le scelte del Tar e del Consiglio di Stato che, dando torto a Ceriscioli e alla sua giunta, accolgono la protesta del territorio e decretano che i punti nascita sia di Osimo che di San Severino rimarranno aperti. Il Consiglio di Stato, infatti, sconfessando il Tar, ha concesso una sospensiva del provvedimento dell'Asur, che disponeva la chiusura del Punto nascita dell'Ospedale di Osimo, almeno sino al 3 marzo prossimo quando è fissata l'udienza di merito. A far pendere la bilancio a favore del Comune di Osimo è stato principalmente la constatazione del percorso "lungo e disagevole" che le puerpere avrebbero dovuto affrontare per andare a partorire a Jesi o Ancona.

Per San Severino, invece, la vittoria è giunta direttamente al primo round in quanto è stato lo stesso Tar ad accogliere la richiesta di sospensiva presentata dal Comune di Pievebovigliana e altri in attesa della prossima udienza del 19 febbraio.

Anche per Fabriano lo stop alla chiusura del suo punto nascita è giunta nei giorni scorsi dal Tar. Per tutti si tratta di una sospensiva perché ancora non si è entrati nel merito della questione che avverrà nelle prossime settimane.

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