Stiamo con i piedi a terra e smettiamola con la politica dell’immagine

Mi sembra che ci si lascia andare a manie di grandezza, ad autocelebrazioni. Leopardi era famoso nel mondo anche senza il film di Martone, non è che prima non lo si conosceva!! Sarebbe meglio rimanere con i piedi ben saldi a terra.

Da quello che si legge è un autocandidatura. Per carità se questo dovesse accadere sarebbe una cosa  importante per la città, nessuno lo può negare anche se una Capitale della Cultura non penso abbia istituzioni importanti che se la cantano in tribunale. La causa in corso tra Comune e  Centro Mondiale della Poesia non è certo un bel biglietto da visita!!  Ma contemporaneamente penso che Recanati abbia tanti problemi da affrontare e risolvere e sui quali occorre rivolgere impegno politico e risorse  economiche.

Penso al problema della sanità, del nostro ospedale, unico presidio del territorio  non difeso dall'amministrazione locale e lasciato in balia dei disastrosi progetti della politica regionale. Penso al decoro urbano, alle strade asfaltate frettolosamente per fini elettoralistici, ed oggi bisognose di nuovi interventi.

C'è sempre più la  politica dell'immagine, del divertimento. Poi quando ci si trova in una corsia di un pronto soccorso in attesa per ore di essere degnati non dico di una cura ma di uno sguardo, si ritorna alla cruda realtà e si realizza che non siamo a Cortina ma, grazie all'accondiscendenza dei nostri amministratori, siamo in uno dei favolosi, affollati ed ingolfati ospedali della Provincia visto che il nostro non c'è più.

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