Non ci sta proprio l’ex dirigente comunale Mirella Nebbioli. a non vedersi riconosciuta l’attività che, in una forma di collaborazione continuativa e coordinata, ha prestato al Comune di Recanati per sei mesi dopo essere andata in pensione, e cioè dal 1° gennaio 2003 al 30 giugno dello stesso anno. Prima si è rivolta al Collegio di Conciliazione presso la Direzione Provinciale del Lavoro di Macerata ma il tentativo non è andato a buon fine. A quel punto l’ex dirigente è ricorsa alla carta bollata rivolgendosi al Giudice del Lavoro presso il Tribunale di Macerata chiedendo la corresponsione di 30 mila euro per compensare la sua attività lavorativa. Il Tribunale, però, non le ha dato ragione e l’ex dirigente si è rivolta ora alla Corte di Appello di Ancona, Sezione Lavoro. A difendere il Comune sarà l’avvocato Riccardo Leonardi del foro di Ancona per il quale la Giunta ha stanziato la somma di 8.755 euro per l’onorario.
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