La nuova delibera di Giunta Regionale n. 139 dello scorso 22 febbraio prevede l'adeguamento delle Case della Salute in Ospedali di Comunità e per quanto riguarda l'Ospedale di Recanati si sfiora il grottesco. A denunciarlo è il Vicepresidente della Commissione Sanità regionale Elena Leonardi, la quale aveva già affrontato l'argomento dell'Ospedale Santa Lucia nei mesi scorsi.
La situazione dell'attività chirurgica ha infatti del paradossale poiché dal 15 febbraio scorso la chirugia ha chiuso e gli interventi programmati sono stati dirottati verso l'Ospedale di Civitanova Marche, ma sulla carta essi sarebbero dovuti rimanere.
La mozione della Leonardi intende chiedere conto ed impegnare la Giunta Regionale nel porre fine a questa ambiguità e di ripristinare quanto stabilito nella recente deliberazione di Giunta Regionale. Contraria ad un depotenziamento anche del Punto di Primo Intervento, la Capogruppo regionale di Fratelli d'Italia intende chiedere a Ceriscioli un impegno affinchè si torni ad avere un Punto di Primo Intervento degno di un vasto territorio e di una elevata popolazione come quelli di Recanati e comuni limitrofi.
Leonardi evidenzia il fatto che Recanati si candida a Capitale della Cultura 2018 e si ritrova con un Ospedale ridotto ai minimi termini. Per le due sale operatorie, evidenzia la Leonardi nella mozione regionale, sono stati investiti fondi pubblici tanto da arrivare ad avere un polo d'eccellenza per la cosiddetta"chirurgia breve". Per Leonardi la Giunta Regionale deve mettersi d'accordo con se stessa e la chiusura dell'attività di chirurgia risulta essere un atto illegittimo e forzoso che va ad aggravare il corrispondente reparto di Civitanova Marche.
Nella sua mozione la Vicepresidente Leonardi intende impegnare la Regione a tutelare l'attività di chirurgia a ciclo breve del Santa Lucia di Recanati facendo utilizzare le due sale operatorie anche per sedute specialistiche compatibili come l'oculistica, l'ortopedia e la dermatologia. Nela mozione la Leonardi chiede anche di trasformare il Punto di Primo Intervento in un DEA di primo livello poiché si è ormai evidenziato il sovraccarico per il Pronto Soccorso di Civitanova. Il bisogno, per un territorio così vasto come quello di Recanati, di un Punto di Soccorso efficiente e degno di una potenziale “Capitale della Cultura” lo richiedono urgentemente.
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