Recanati, 19 aprile 2016. La terza edizione del progetto didattico teatrale Shakespeare in The Box è stato presentato questa mattina in Comune da Giuseppe Romagnoli, presidente dell’Associazione Culturale Victoria, la dott.ssa Fiorenza Montanari in qualità di regista e la prof.ssa Maria Enrica Cerquoni. Nei giorni 22 – 23 – 24 aprile si potrà assistere alla commedia “TMPST” The Tempest Vogued, uno spettacolo totalmente realizzato e recitato dagli studenti del Liceo Classico Vittorio Emanuele II di Jesi, il Liceo Artistico Mannucci di Jesi e il Liceo Classico G. Leopardi di Recanati. Il teatro Mestica di Apiro ospiterà l’anteprima venerdì 22 aprile, mentre sabato 23 si terrà lo spettacolo finale nel Teatro Pergolesi di Jesi in prima rappresentazione e al Persiani di Recanati domenica 24. Per tutte e tre le date, l’appuntamento è fissato alle 21. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Gli studenti coinvolti sono 400, 15 le classi partecipanti, 18 gli studenti attori e infine 15 Box (scatola di qualsiasi dimensione e forma, contenente l’opera di Shakespeare), uno per classe, prodotti per la mostra che sarà allestita il 23 aprile, giorno di nascita e morte di Shakespeare, nel foyer del Teatro Pergolesi, dove dovranno essere votati dal pubblico, per poi essere trasferiti al Teatro Persiani di Recanati. I 4 che vinceranno avranno un soggiorno gratuito all’estero. Sarà riconosciuto un primo premio assoluto e uno per il miglior Box di ogni istituto. La regista Montanari ha definito “TMPST” The Tempest Vogued un’opera “tridimensionale” perché da Shakespeare si passa per Pascoli con il supporto musicale fornito dai brani di Madonna. Il progetto con le proprie finalità linguistiche, letterarie e sociali, ha anche una funzione di orientamento, come ha detto la prof.ssa Cerquoni, perché nutre la creatività dei ragazzi i quali sono chiamati a praticare percorsi di alternanza con ruoli che vanno dai costumi alle scenografie, dalla rassegna stampa alla produzione. Infatti, secondo Romagnoli il lato imprenditoriale è fondamentale, perché la cultura può offrire opportunità di lavoro. Un contributo viene anche da Cinzia Virginia Caro Marcano, studentessa di una delle classi quarte del Liceo di Recanati partecipanti al progetto la quale ha espresso il gusto di riscoprire la modernità di questo autore. Soddisfatta l’Assessore alle Culture e Pubblica Istruzione Rita Soccio per le competenze trasversali che consentono di potenziare i talenti degli alunni. Compiaciuto anche il Sindaco Francesco Fiordomo perché il progetto di studio, coinvolgente e dinamico, sarà inserito nel percorso di partecipazione e candidatura per il titolo di Recanati capitale della Cultura Italiana 2018.
Nicla Cingolani
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