Una morte inizialmente avvolta nel mistero quella di Lorella Brandoni, 53 anni, residente a Recanati, deceduta in una struttura sanitaria del maceratese il 30 maggio scorso. Poi lentamente è emersa la verità. A provocare il decesso della recanatese, che abitava insieme alla sorella e alla anziana madre, è stata la listeriosi che ha compromesso, nel giro di poco tempo, diversi organi vitali provocandole fra l’altro una grave insufficienza renale che l’ha portata a morte. Il batterio è assurto tristemente alle cronache in questo ultimo anno per aver interessato più di 20 persone nelle Marche due delle quali, prima di questo ultimo caso, una in provincia di Ancona e l’altra di Macerata, con esito mortale. Persone la cui malattia è riconducibile allo stesso ceppo di Listeria monocytogenes. La Brandoni era molto conosciuta in città per cui la notizia della sua morte ha suscitato scalpore, vista anche la sua ancora giovane età. Era stata colpita dalla listeriosi nei primi giorni del febbraio scorso e ricoverata d’urgenza in ospedale in preda ad un forte mal di testa e febbre alta, sintomi poi riconducibili alla contaminazione da Listeria. Come la sfortunata donna abbia contratto il batterio non si sa, si sa solo, fa sapere la Direzione sanitaria dell’Asur Area Vasta 3 di Macerata, che le condizioni della paziente, affetta da altre importanti patologie, erano risultate molto gravi sin dall’inizio della malattia che si è presentata come “meningo – encefalite con stato di coma”. Il microrganismo colpisce soprattutto gli immuni depressi, persone anziane, donne in gravidanza o affette da patologie che compromettono il sistema immunitario. La setticemia e la meningite sono le presentazioni cliniche più frequenti. Si tratta del terzo decesso nelle Marche collegabile al cluster di listeriosi umana che si è verificato, nel territorio regionale, a partire dal maggio 2015 e che ha registrato l’ultimo nuovo caso il 4 marzo 2016. Tutti gli altri casi sono guariti dalla patologia infettiva. Dei casi marchigiani di Listeriosi, come si ricorderà, si era interessata la deputata marchigiana di Possibile, Beatrice Brignone, che ha chiesto lumi al ministro della Salute Beatrice Lorenzin. La Listeria è un batterio molto diffuso e non è facile risalire all’alimento contaminato perché i primi sintomi insorgono anche dopo 70–90 giorni dalla sua assunzione.
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