Ti piace giocare facile, ponci ponci po po po!!

Giuliano Poletti è stato in visita a Recanati: “ex-comunista”, “ex dirigente d’azienda”, già presidente di Legacoop dal 2002 al 2014, è attualmente Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del Governo Renzi. In appena due anni si è reso responsabile dello svilimento dei diritti dei lavoratori con il "Jobs Act" e complice della riforma detta “Buona Scuola”.

Alcune sue responsabilità: dà alle imprese il diritto di assumere con contratti a termine e toglie l’obbligo di assumere una parte degli apprendisti, la cui formazione può essere svolta solo in azienda.

Favorisce il ricorso ai voucher per il lavoro accessorio e svilisce la legge 300/1970 (Statuto dei Lavoratori) con il “contratto a tutele crescenti” (un falso tempo indeterminato che priva di qualsiasi tutela il lavoratore).

La legge di stabilità del 2015 che prevede sgravi fiscali per le aziende passandoli a carico del fisco (e quindi dei contribuenti). Un sistema articolato che falsifica in parte le statistiche sull’andamento del mercato del lavoro e non genera efficaci rimedi contro la disoccupazione dilagante.

Siede nel governo che ha emanato il decreto “Sblocca Italia”, favorendo politiche che minacciano gravemente il territorio ed il patrimonio ambientale italiano, il governo che vuole modificare la Costituzione e la Legge Elettorale (il cosiddetto “Italicum”), il governo che firmerà il TTIP.

Nulla di strano dunque il commento entusiasta del sindaco perché ha incontrato studenti e insegnanti, (ma non cita il sindaco le contestazioni), imprenditori e lavoratori (ma non ha invitato il sindaco precari e disoccupati). Troppo facile ministro Poletti. Troppo facile sindaco Fiordomo.

E si è dimenticato il sindaco di dire CHI E’ il suo illustre ospite Poletti; poco male, ve lo diciamo noi: Poletti è quello che troneggiava al famoso cenone del 2010 in un centro per rifugiati organizzato dal capotavola Salvatore Buzzi (già ergastolano per omicidio, poi riarrestato per Mafia Capitale), con il sindaco Pdl Gianni Alemanno(oggi inquisito anche lui per mafia), il capo dell’Ama Franco Panzironi (arrestato con Buzzi), il pregiudicato in semilibertà Luciano Casamonica.

Se questi sono gli ospiti che dobbiamo aspettarci, di favoloso è rimasto ben poco.

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