L’Atletico Recanati raccoglie un buon punto, L’Europa Calcio non va

Nella settima di campionato di sabato 7 dicembre, i ragazzi di Mr. Pelati hanno affrontato in trasferta la Nuova Libertas Civitanova sul recente e soffice manto sintetico dell’antistadio della gloriosa Civitanovese.
Si è giocato quindi in riva al mare, con inizio alle 19. Le due formazioni che si sono affrontate cercavano diverse risposte dalla gara: i locali erano reduci da una sconfitta e pesante e quindi andavano alla ricerca di un pronto riscatto, mentre i Blues leopardiani cercavano di allungare la striscia di risultati positivi.
In perfetto orario l’arbitro, in completa tenuta nera, come sarà il giudizio sulla la sua direzione di gara, ha dato inizio all’incontro. L’ASAR scesa in campo con la medesima formazione del precedente vittorioso incontro casalingo contro l’Accademia Montefano. Unica variante il ritorno di Messi al centro della difesa in coppia con Papa. Questa la formazione: Fiorani, Brizi, Messi, Papa, Bonafede, Galvani, Esposto, Paoltroni Luca, Carletti, Magnaterra, Bartomeoli. A disposizione: Serrani,Giuggioloni,Mandolini,Maroni,Micucci,Scalfurotto,Bravi L..
La partita si è presentata subito ostica per i leopardiani che non sono riusciti a interpretare sul campo quanto preparato in allenamento. Il centrocampo non è riuscito a far filtro ed a impostare, il reparto offensivo ha avuto difficoltà a tener palla e quindi la squadra si è esposta alle ripartenze degli avversari e dal canto suo la difesa si è esibita in qualche disimpegno un po’ azzardato. I primi 20 minuti sono trascorsi senza particolari emozioni da una parte e dall’altra. Gli avversari non si sono dimostrati particolarmente pungenti ma comunque non hanno concesso spazi . Poi in 15 minuti l’ASAR si è svegliato dal torpore che lo attanagliava e ha confezionato quattro nitide occasioni da rete. Inox Bartò si è esibito in un dribling ubriacante sulla sinistra e dopo aver saltato due avversari dal fondo ha offerto una palla all’accorrente Luca Paoltroni che di un soffio ha spedito la palla fuori dal palo alla destra del portiere ospite. Poco dopo Magnaterra ha pennellato un assist a Inox Barto che dal vertice destro dell’area, a tu per tu con il portiere ha claciato al volo, a botta sicura con la palla che ha sfiorato il palo alla destra del portiere e si è spenta sul fondo. E’ la volta poi di capitan Galvani che dopo una bella azione sempre da destra è entrato in area e ha cercato di sorprendere il portiere con un pallonetto che si è spento tra le braccia dell’estremo difensore della Nuova Libertas. Al 35′ circa è Luca Paoltroni che dopo aver saltato il diretto marcatore entra in area e calcia sull’uscita del portiere che riesce a bloccare la palla. Dopo questa occasione si è spenta la verve offensiva degli ospiti ed i locali si sono fatti avanti sottoponendo gli avversari ad un discreto forcing che comunque non ha portato ad occasioni di rilievo. Il primo tempo è terminato sul risultato di parità a reti inviolate. Pochi minuti dopo l’inizio del secondo tempo i locali inaspettatamente sono andati in vantaggio su una palla che da destra attraversa tutta l’area e ha trovato la punta pronta sul secondo palo a girare in rete con l’incolpevole Fiorani battuto. Il gol dei locali ha cambiato improvvisamente l’inerzia dell’incontro e stimolato l’inizio della girandola delle sostituzioni, Scalfurotto e Giuggioloni al posto di Messi ed Esposto. E’ cambiato dunque anche l’assetto tattico che da 4-4-2 si dispone con un rischioso 3-4-3. Nel giro di 25 minuti il risultato si è capovolto: gli ospiti hanno stretto d’assedio l’area avversaria ed il pareggio è nato da un eurogol di Carletti che ha raccolto uno spiovente davanti alla propria panchina e dopo aver stoppato la palla, l’ha lasciata rimbalzare a terra e poi di collo pieno destro ha lasciato partire da circa 40 metri un missile terra aria che si è infilato all’incrocio della porta dei locali lasciando a bocca aperta compagni ed avversari. Il gol ha messo di colpo le ali agli ospiti che raggiungono il vantaggio con il mitico Papa c’è che dopo aver stoppato una palla calciata da Galvani su punizione ha battuto il portiere locale in uscita. Grande la gioia ed i festeggiamenti di tutta la squadra al mitico Papa c’è. Successivamente i locali hanno perso il difensore esterno sinistro espulso dall’arbitro per doppia ammonizione e l’ASAR ha sostituito Bartomeoli con Mandolini e Magnaterra con Bravi L. non prima di aver fallito altre tre occasioni da gol con Giuggioloni, Scalfurotto e Magnaterra. Negli ultimi 10 minuti è successo davvero di tutto: Scalfurotto ha deciso che la mamma dell’arbitro non è di morigerati costumi e lo ha comunicato al direttore di gara che ovviamente non ha gradito e lo ha mandato a far la doccia prima del tempo; i locali ritrovano la parità numerica negli uomini ed anche nel risultato sfruttando una colossale dormita degli ospiti che nel frattempo pur essendo ritornati ad un più accorto 4-4-2 non sono riusciti a tenere la punta avversaria che ha infilato Fiorani che nulla ha potuto. Gli animi si sono surriscaldati per qualche parola di troppo sugli spalti e sul campo e per qualche fallo gratuito sul campo da una parte e dall’altra. L’arbitro fischia la fine di una partita sicuramente frizzante che lui stesso ha contribuito a far degenerare non essendo assolutamente capace di gestirla ed essendone anzi esso stesso travolto. Si è dimostrato infatti privo di personalità ed incapace di intervenire in modo congruo ed efficace tanto da evitare scontri di gioco pericolosi e tali da provocare gli animi. Si è finito con spintoni ed urlacci e con i due allenatori e dirigenti intenti a calmare gli animi.

Buono il risultato che ci vede per la terza giornata consecutiva imbattuti – ha commentato in modo agrodolce Mister Pelati – peccato per l’occasione persa e per come sono andate le cose sia durante il gioco che a fine partita. Ma comunque sono fiducioso perchè la squadra ha reagito e per la prima volta dallo svantaggio siamo riusciti a recuperare ed a passare perfino in vantaggio. Abbiamo dimostrato sicuramente carattere e voglia. Peccato che ci manchi un pizzico di esperienza per riuscire a venir furori da certe situazioni. (nella foto, tratta dal sito internet www.atleticorecanati.org, Carletti)

Per una formazione recanatese che sorride, per aver raccolto un altro punto che muove la classifica, un altra che versa lacrime amare per la sconfitta patita in casa al cospetto della vice capolista Montemilone Calcio. Parliamo ovviamente dell’Europa Calcio, arresosi di misura contro una delle corazzate del girone. Sul sintetico di via Cesare Battisti gli ospiti si impongono 2-1 continuando l’inseguimento alla leader Junior Porto Recanati. Per l’Europa Calcio un altro stop interno e una classifica tutt’altro che soddisfacente.

Nel prossimo turno l’Atletico Recanati sarà impegnato ancora in trasferta, questa volta contro la quotata Amatori Appignano, terza forza del torneo con cinque successi, un pareggio ed una sola sconfitta nel carniere. Lontano dal pubblico amico anche l’impegno dell’Europa Calcio di scena a Civitanova Marche contro la Video Shop. Formazione, quest’ultima, che chiude la classifica con soli tre punti. Per il team di patron Fabio Palazzo, una occasione d’oro per riprendere la marcia verso il centro – classifica.
M.N.

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