E’ veramente singolare il modo di procedere dell’Amministrazione comunale. Da un lato l’Assessore ai lavori pubblici dichiara sui giornali che i lavori di sistemazione del Complesso di S.Agostino da adibire a sede temporanea della scuola elementare B. Gigli, proseguono speditamente, e contemporaneamente, in data 11 novembre, con determinazione dirigenziale n. 840 dell’Area Tecnica programmazione e gestione del territorio viene affidato l’incarico a tre professionisti per le verifiche statiche dell’immobile. La cosa è ancor più singolare se si pensa che in data 17 ottobre, il consigliere comunale della PDL Paoletti in merito ai lavori suddetti aveva presentato una interrogazione a risposta orale, non ancora portata in consiglio, in cui chiedeva, tra l’altro, se, alla data dell’interrogazione, erano state eseguite prove di carico sui solai e se era stata eseguita una verifica statica dell’immobile. Questo a garanzia della sicurezza soprattutto vista la futura destinazione dei locali stessi a sede scolastica.
Dopo circa un mese l’organo tecnico provvede ad affidare l’incarico, dando quindi indirettamente risposta negativa all’interrogazione. Sorge un interrogativo. Se dalle verifiche dovessero emergere problemi strutturali, che si fa? Si rimette mano ai lavori già fatti e a quanto detto arrivati a buon punto? Non era forse il caso, come buona prassi vuole, effettuare tali verifiche non solo prima dell’inizio lavori ma in fase preliminare come elemento essenziale per la redazione del progetto esecutivo?
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