il timore dell’influenza

Inutili le raccomandazioni a non farsi prendere dal panico. La gente continua ad affollare gli studi medici e, cosa che provoca ancor maggior disagio, il Pronto Soccorso dell’ospedale S. Lucia. Si presentano ai primi sintomi di malessere associandoli al timore dell’influenza anche se con essa non hanno nulla a che vedere. Affollati, quindi, da decine e decine di pazienti le sale d’aspetto del Pronto soccorso e degli studi medici. Ne sa qualcosa Daniele Massaccesi, assessore alla sanità e medico di medicina generale. In una sola giornata, oltre all’attività ambulatoriale, ho fatto 11 visite a domicilio di pazienti che più per necessità chiedevano assicurazioni. Colpa di un clima di allarmismo più che di reale pericolo? Certo, aggiunge Massaccesi. Anzi mi sono informato presso gli uffici dell’Asur 8 raccogliendo dati confortanti. Sono dati derivanti dall’attività dei cosiddetti medici sentinella il cui ruolo è proprio quello di segnalare casi sospetti. Ebbene! Intanto lo sviluppo di questa nuova influenza H1N1 è inferiore all’8% rispetto alla previsione e i casi si sono dimostrati tutti ad andamento benigno. Ho notato comunque che ci sono molte persone che si stanno sottoponendo alla vaccinazione, cosa che io consiglio di fare al personale sanitario e ai soggetti giovani o anziani più a rischio. L’assessore lancia un’ultima raccomandazione, quella di non dimenticare che esiste anche la vaccinazione verso la tradizionale influenza stagionale che non va trascurata perchè ogni anno provoca migliaia di vittime. a.t.

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