S’incassa meno con le multe ma ci pensa Astea con il suo utile a far quadrare il bilancio

Se non ci fosse bisognerebbe inventarla l’Astea e il suo sempre più sostanzioso utile che frutta ai Comuni soci un dividendo annuo. Per quest’anno nella casse del Comune di Recanati, infatti, giungeranno ben 170mila euro in aggiunta alla cifra preventivata all’atto dell’approvazione del bilancio. Questo permetterà di destinare 114mila euro in più alla manutenzione delle strade, delle scuole e del patrimonio comunale. Lo ha annunciato Antonio Bravi, assessore al Bilancio, durante la src=http://www.radioerre.net/notizie/images/articoli/politici/RECANATI/bravi-antonio-.jpgpresentazione dell’assestamento di bilancio avvenuta l’altra sera in consiglio comunale.

L’altra sorpresa, positiva per i cittadini, un po’ meno per le casse comunali, è quella relativa al capitolo delle contravvenzioni al codice della strada. Il Comune, infatti, quest’anno incasserà almeno 200mila euro in meno. Per il 2016 il bilancio, approvato a dicembre scorso, prevedeva che dalle tasche dei cittadini sarebbero usciti circa 186mila euro per pagare le multe elevate dagli agenti della Polizia Municipale o dai famigerati autovelox per il superamento dei limiti della velocità. Ben di più, e cioè circa mezzo milione, invece, sarebbero state pagate per quei tanti odiati foglietti bianchi, lasciati sul parabrezza delle auto, a testimonianza del mancato rispetto di altre regole al codice della strada,  prime fra tutte il divieto di sosta. E così nelle casse comunali sarebbero dovuti arrivare poco meno di 700mila euro. Invece si arriverà, si e no, a circa mezzo milione di euro. Questo, naturalmente, ha comportato per l’amministrazione di dover rivedere al ribasso alcune spese previste proprio contando su questo incasso, ad iniziare dalla manutenzione delle strade.
 

Il programma triennale delle opere pubbliche appare quindi molto modificato. «Perché sono stati spostati – ha detto Sabrina Bertini consigliere della civica In src=http://www.radioerre.net/notizie/images/articoli/politici/RECANATI/Bertini-Sabrina.jpgComune – alcuni interventi e per la manutenzione delle strade passiamo dai 703mila euro, che erano previsti inizialmente (in parte finanziati proprio dagli incassi delle multe), a 565mila euro».

Per Bertini quello che è più preoccupante è anche il fatto che, secondo la sua impressione, si vada un po’ troppo a rilento negli incassi delle entrate sia per quanto riguarda le contravvenzioni che per le altre imposte. Eppure fa presente infine il consigliere di minoranza «abbiamo in essere ben due convenzioni con una ditta specializzata nella riscossione».

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