La bella e giovane violista è nata a Lugano il 14 di febbraio 1987, a soli diciassette anni ha conseguito, da privatista, il Diploma di magistero in violino con il massimo dei voti, lode e menzione speciale al Conservatorio Giuseppe Verdi a Milano, sotto la guida di Roberto Valtancoli, con il sostegno della Fondazione Pierino Ambrosoli di Zurigo. Attualmente suona uno Stradivari del 1687, prestato da un collezionista privato.
I Notturni Leopardiani 2016 sull’orto-giardino del Convento di Santo Stefano sommità del Colle dell’Infinito, oggi Centro Mondiale della Poesia sono ormai al giro di boa con un notevole successo di artisti e di pubblico. Si è conclusa infatti la parte degli spettacoli del mese di luglio che ha visto molte apprezzate le performance del chitarrista Antonio del Sordo, l’interpretazione di Diana Iaconetti e il suo sguardo sul poeta recanatese, l’interpretazione emozionale di Grazia Barboni e le canzoni e le lettere della Piaf , per terminare con la prima serata e lo spettacolo teatrale di Donne al Potre di Aristofane (Gruppo teatro instabile di Recanati). Ora iniziano gli spettacoli agostani appunto, con i virtuosismi di Maristella Patuzzi al violino Stradivari, il 7 agosto con Marco Santini e il suo quintetto d’archi per concludersi il 9 agosto con la serata dedicata al poeta: ‘Incontro con Piersanti’
I notturni sono ricominciati con molti sacrifici, quest’anno dopo una pausa di molti anni per mancanza di risorse economiche da parte degli organizzatori; e questa ripresa, caratterizzata dalla sobrietà e austerità, c’è stata grazie alla partecipazione di alcuni sponsors e dalle risorse economiche accumulate dal CNSL economizzando su alcuni aspetti puramente esteriori a vantaggio della qualità delle serate.
Una particolare attenzione c’è stata valorizzando alcune associazioni e artisti locali e marchigiani che nulla hanno da invidiare, dal punto di vista della qualità e della professionalità, a personaggi più blasonati dell’orizzonte musicale, artistico e teatrale nazionale.
I notturni sono così apprezzati, non solo dai recanatesi, ma da tutti quei turisti che ben volentieri si muovono all’ascolto e alla ricerca di serate piacevoli e culturalmente elevate che ben si adeguano alla grandiosità della location, come quella appunto dove si svolgono i Notturni che altro non è che la sommità del Colle dell’infinito con la sua magica atmosfera di grande poesia.
Le serate sono state possibili oltre alla disponibilità di artisti di notevole calibro intervenuti esclusivamente a titolo di rimborso spese anche al contributo organizzativo dei dipendenti del CNSL che si sono adoperati alla realizzazione e al buon esito delle serate nonostante le difficoltà retributive, ma ben cosci della qualità e finalità della manifestazione stessa. Una sensibilità che raramente può riscontrarsi in altre situazioni lavorative.
Lo spazio dei notturni è un’ ampia radura dov’è posizionato un palco che si affaccia a scorgere ‘il mar da lungi e quinci il monte’ dai versi dell ‘A Silvia’ e al fascino della luna che nasce.
Il luogo può contenere fino a 00 posti a sedere, il resto del giardino fa da scenario e si intravede l’angolo a sud-est con la terrazza da cui si affacciava il poeta Leopardi per scrutare l’orizzonte e ‘i monti azzurri’ de ‘Le Ricordanze’; inoltre da lì s’intravede sorgere dal mare Adriatico tra i rami degli alberi, anche la luna, di cui Leopardi è stato il cantore per eccellenza, creando suggestioni inenarrabili sia per gli artisti che per gli spettatori.
In questo ambiente magico, per l’occasione, quest’anno e per la prima volta il Centro si è avvalso della collaborazione dell’associazione Slow Food e della Cooperativa Terra a e Vita che hanno offerto, a titolo gratuito, agli spettatori entranti una degustazione di prodotti della nostra terra e di vino e olio di Casa Leopardi.
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