E’ un naufragar non particolarmente dolce quello del progetto avviato nel settembre scorso dal club “amici di Giacomo (Leopardi)”, ispirato soprattutto dalla studiosa leopardista Loretta Marcon, di istituire un premio, rivolto a giovani studiosi, per tesi di laurea triennale orientata a considerare non solo l’Opera ma il rapporto che essa ha con la stessa persona di Giacomo Leopardi.
Il premio, intitolato al club, sarebbe stato costituito dalle generose sottoscrizioni degli aderenti che, in maniera del tutto liberale, avrebbero versato nelle casse del Centro Nazionale Studi Leopardiani un contributo. Sino a qualche giorno fa si era arrivati alla cifra di poco meno di 600 euro ma oggi è la stessa Marcon a scrivere sul sito facebook del gruppo che purtroppo di quella collaborazione con il Centro Studi Leopardiani di Recanati non se ne fa più nulla.
“Dopo aver illustrato il progetto al Presidente del CNSL, scrive la Marcon, sembrava concordata l’operazione. L’unica condizione da me richiesta era quella che il premio fosse consegnato il 29 giugno di quest’anno, nell’ambito delle celebrazioni leopardiane. Purtroppo, invece, per motivi che non discuto ma che mi hanno amareggiato non poco, questa condizione non è stata successivamente accolta né accompagnata da soluzioni alternative e così desidero avvertire voi tutti che il Centro Studi rimborserà quanto versato ad ognuno di voi.”
Seguono, quindi, le indicazioni per richiedere il rimborso. Quali siano gli effettivi motivi che hanno portato ad annullare l’iniziativa non sono chiari ma la Marcon commenta ancora: “purtroppo ho verificato che studio, passione, entusiasmo e nuove idee non bastano e così vi prego di perdonarmi se vi ho coinvolto in qualcosa in cui ho creduto profondamente.”
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