Recanati-pass e voucher per la promozione turistica: che confusione!

Viaggiano su binari diversi Casa Leopardi e Comune per l’ingresso nei vari musei cittadini, compresa la visita alla biblioteca leopardiana. Sino ad un anno fa circa era possibile usufruire del “Recanati Pass”, il biglietto unico di ingresso che, grazie all’accordo raggiunto con gli eredi del sommo poeta e l’Amat, permetteva al turista di poter visitare ad un prezzo scontato Casa Leopardi, Museo Beniamino Gigli, Museo Villa Colloredo Mels e Museo dell'Emigrazione Marchigiana. I prezzi andavano dai 13 euro per il biglietto intero ai 10 per quello ridotto e, insieme al biglietto unico, proponeva anche sconti e agevolazioni particolari offerti da alcuni operatori commerciali e della ristorazione. Una iniziativa sbandierata come un positivo passo avanti nell’indurre il turista ad una maggiore permanenza in città grazie ad un ricco percorso attraverso luoghi leopardiani e musei cittadini.

Tutto, però, è incomprensibilmente naufragato. Eppure dell’opportunità del “Recanati Pass” se n’era dato ampia pubblicità anche in concomitanza della visita privata, nell’aprile di un anno fa, nel giorno di pasquetta, del Presidente della Camera, Laura Boldrini, che come prima tappa del suo tour recanatese si era fermata proprio allo sportello informativo del Comune, vicino la chiesetta di San Pietrino, per acquistare il biglietto unico, un gesto apprezzato da tutti.

Oggi si cambia. Il Comune ha stretto un accordo con l'associazione Riviera del Conero e Colli dell'Infinito che permette, con uno speciale voucher, di visitare i musei civici e la torre civica ad un prezzo più che scontato.

Mentre, come dicevamo, casa Leopardi continua a viaggiare da sola e si direbbe anche molto bene vista la numerosa presenza di turisti in questo periodo favorevole dell’anno. Nella sua biglietteria, al prezzo di dieci euro (con sconti per minori, anziani e gruppi) si può acquistare l’ingresso alla biblioteca e alla mostra.

Non si comprende il perché l’accordo con l'associazione Riviera del Conero e Colli dell'Infinito non abbia compreso anche casa Leopardi. Oggi, mostrando il voucher all'ingresso del museo sullo schermo del proprio cellulare, sarà possibile visitare a soli 2 euro la Torre Civica, che è stata recentemente recuperata ed aperta al pubblico, mentre con il biglietto cumulativo di soli 3 euro si può visitare oltre al simbolo della città, situato in piazza Giacomo Leopardi, anche i musei, che ospitano i capolavori di Lorenzo Lotto e la storia dell'emigrazione marchigiana nel mondo, a Villa Colloredo Mels e il museo del grande tenore Beniamino Gigli al teatro Persiani.

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