Muore centauro recanatese. Aveva 34 anni

E’ morto così, in sella alla sua moto che tanto amava Andrea Pavoni, 34 anni, resident a Porto Recanati ma nato a Recanati dove vive la sua famiglia: la sorella Ilaria, il padre Giancarlo, la mamma Norma Stramucci, molto conosciuta in città anche per il suo estro artistico e i suoi tanti lavori letterari.

Andrea stava percorrendo l’autostrada A14 quando, intorno alle 19.30, non lontano dallo svincolo di Porto Recanati, per cause ancora tutte da verificare, si è scontrato con un furgone. Le condizioni del giovane sono subito apparse molto gravi tanto che i sanitari del 118 lo hanno subito intubato in attesa dell’arrivo dell’eliambulanza per essere trasportato all’ospedale regionale di Torrette. Corsa che, purtroppo, non è servita a salvargli la vita perché Andrea è spirato poco dopo il suo arrivo in ospedale.

Il trentaquattrenne era laureato all’Università Politecnica delle Marche in Economia e Commercio dopo aver conseguito la maturità al Liceo Classico Giacomo Leopardi di Recanati. Aveva anche provato ad avviare un’attività come ristoratore a Porto Recanati che non è andata, però, a buon fine tanto ultimamente si era arrangiato a fare l’operaio in una ditta del luogo. La notizia ha fatto velocemente il giro della città creando notevole scalpore, soprattutto fra i suoi tanti amici con i quali era solito incontrarsi la sera. 

Nell’incidente si sono stati anche altri feriti per i quali sono intervenute le ambulanze del 118 da Civitanova e la Croce Verde ma le loro condizioni sono decisamente meno gravi. Si sono naturalmente registrati notevoli disagi per il traffico che è rimasto bloccato per permettere di portare i soccorsi e di effettuare i rilievi del caso da parte della polizia autostradale.

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