Due buche di una certa larghezza e profondità, che si aprono ai lati di un tombino, che si trova lungo la strada radente il muro di contenimento del parco di Villa Colloredo Mels, rappresentano da tempo una vera trappola per chi parcheggia la propria auto su quel lato della carreggiata.
Ne sa’ qualcosa una ragazza che l’altra sera ci è finita dentro riportando diverse ferite al piede destro. Poteva anche andare peggio, per la giovane, perché la buca è abbastanza profonda e non è facile accorgersi della sua presenza, soprattutto di notte, perché rimane nascosta dal buio e dalle auto che sono parcheggiate quasi a ridosso del muro.
L’insidia è maggiore nelle serate particolarmente affollate di gente per la presenza all’interno del parco di un punto di ritrovo per giovani. Molti parcheggiano lungo la strada nascondendo alla vista le due piccole fosse vicino al tombino.
Non si comprende come mai il Comune non si sia ad oggi deciso di coprirle, magari con una grata.
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