Premio tesi di laurea al CNSL: parliamo del nulla

E’ meravigliato e assai sorpreso Fabio Corvatta, presidente del Centro Nazionale Studi Leopardiani, della polemica nata intorno alla proposta della studiosa leopardista Loretta Marcon di istituire un premio triennale per tesi di laurea, rivolto a giovani studiosi, intitolato al club “amici di Giacomo (Leopardi)”.

“Parliamo di una cosa che proprio non esiste” ci tiene subito a chiarire Corvatta che ricorda di essersi incontrato una prima volta con la Marcon e un suo collaboratore per parlare di questo progetto. “Ci siamo visti successivamente ad aprile, durante la riunione che il club ha tenuto al Centro Studi, e in quella occasione le ho proposto un incontro con il Comitato Scientifico invitandola anche a predisporre una bozza del bando per il concorso da lei proposto.”

Corvatta spiega anche che, come ovvio, ci sono dei tempi tecnici necessari per la buona riuscita dell’iniziativa; bisogna pubblicare il bando, pubblicizzarlo, dare tempo agli studenti di predisporre l’elaborato, nominare la commissione e dare tempo a quest’ultima di correggere i compiti per proclamare il vincitore. “Un po’, precisa Corvatta, come facciamo da anni per il premio delle tesi specialistiche dove si parte almeno un anno prima.”

La Marcon, però, stando a quanto afferma Corvatta, invia al Centro solo un’idea progettuale e nel frattempo lancia la sottoscrizione per la raccolta dei fondi. “Ma era ancora tutto da definire, continua Corvatta: a chi era rivolto il concorso innanzitutto, la scadenza, come e da chi è composta la commissione, l’importo del premio che non può essere una cifra variabile da stabilire poi in base a quanto raccolto con la sottoscrizione.”

L’ultimo incontro con la Marcon, Corvatta lo ha avuto a giugno, in occasione delle celebrazioni leopardiane: anche in quell’occasione il presidente del Centro le ha ribadito l’esigenza di avere al più presto la bozza del bando e d’incontrarsi con il comitato scientifico per definire le cose. “Da allora non so più nulla fino a quando, qualche giorno fa, mi arriva una lettera con la quale la Marcon mi chiede di restituire i soldi raccolti con la sottoscrizione. Cosa per la quale non abbiamo alcun problema e li restituiremo prontamente ai sottoscrittori.”

E’ dispiaciuto della storia Corvatta che ricorda come la Marcon, attenta studiosa del genio recanatese, sia da tempo una grande amica del Centro, sin da quando l’Ente era guidato da Franco Foschi di cui proprio martedì scorso ricorreva il nono anniversario della sua morte avvenuta il 16 agosto 2007.

 

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