Con una conferenza stampa svoltasi alle ore 14 nella Sala Giunta del Comune è stato presentato il programma di Recanati Città del Buon Vivere, “un contenitore con all’interno tanti eventi” come lo ha definito l’assessore al turismo Armando Taddei, ideatore dell’evento. Il brand nasce 6-7 anni fa da una riflessione di Federico Fellini quando definì Recanati come un “luogo dove si aprono le menti”. Da qui l’idea del progetto per mostrare l’enorme potenzialità al di là di Leopardi, Gigli e Lotto.
In questo anno zero i momenti clou sono cinque: due a Villa Colloredo con il convegno sulla longevità a cura dell’INRCA Marche con il conduttore televisivo Massimiliano Ossini; due al Teatro Persiani con il convegno sul buon mangiare e buona agricoltura con la Vicepresidente Regione Marche Anna Casini e Marco Ardemagni di Caterpillar; uno alla Chiesa di San Vito con la presentazione della Moneta coniata dalla Zecca di Stato con l’intervento del medaglista Ettore Lorenzo Frapiccini, incisore presso l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
L’invito dell’assessore è di assaporare la città e scoprirla lentamente. Antonello Loreto, fiduciario Slow Food della Condotta di Loreto Val Musone, illustra la ricca programmazione di attività con i Presidi, tranne forse la Mela Rosa e il pecorino a causa del recente terremoto, i quattro Laboratori del Gusto di vini e di formaggi caprino e pecorino nell’Ex Chiesa di San Pietrino con degustazioni guidate, stand gastronomici, mercato della Biodiversità, ma anche momenti culturali come le esplorazioni della Recanati storica da Montevolpino a Montemorello e l’incontro al chiostro di Sant’Agostino con il famoso fadista recanatese Marco Poeta e il suo “…quando il Blues incontra il Mediterraneo (dal Blues al Fado alla Grecia Salentina)” accompagnato da Roberto Licci voce unica e storica della tradizione salentina.
Su invito di Slow Food sarà presente anche ActionAid Italia, l'organizzazione indipendente, impegnata in progetti internazionali e nazionali a sostegno dei diritti fondamentali dell'uomo, impegnata ad intrattenere i bambini con giochi, relativamente alla biodiversità e alla stagionalità. Ambra Micheletti, funzionario ASSAM (Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche) invita alla valorizzazione territoriale e, in linea con Slow Food, organizza il mercatino delle biodiversità dove si potranno incontrare produttori e agricoltori con degustazione dei prodotti tradizionali.
Il sabato pomeriggio chiusura con aperitivo al Chiostro di Sant’Agostino. Alberto Monachesi di Tipicità, illustra una serie di contributi per una campagna stampa a livello nazionale visto l’enorme interesse che l’evento ha suscitato poiché, rispetto agli altri, questo diventa “prospettiva di vita”. Per valorizzare il lavoro sono stati programmati dei pacchetti turistici ciascuno affidato a un tour operator. Infine anche campagne specializzate tramite web e social network.
Angelo Bellelli, del Circolo Culturale Filatelico Numismatico Recanatese, sottolinea l’importanza di avere una moneta senza richiesta. Sarà allestita una mostra a San Vito, chiesa che il circolo ha preso in affidamento in modo da tenerla aperta al flusso turistico.
Assente giustificato il Sindaco Fiordomo, in riunione con i sindaci della provincia a Castelsantangelo sul Nera, sostituito dal vice sindaco Antonio Bravi il quale auspica la buona riuscita dell’evento grazie anche ad un clima favorevole, fattore non di poco conto che vede “ l’inserimento all’interno del buon vivere”.
Nikla Cingolani
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