Come al solito ci troviamo di nuovo di fronte a scelte politiche sbagliate che non tengono conto delle semplici, efficaci e razionali tecnologie che il terzo millennio ci offre relativamente al settore della ricostruzione delle opere pubbliche.
Iniziare un percorso importante come quello del rifacimento totale dei sotto servizi significa partire con un appropriato metodo moderno per poi proseguire su tutto il centro storico, realizzando opere che garantiscano sicurezza totale, efficienza ed economicità di gestione.
I lavori di rifacimento dei sotto servizi di Corso Persiani sono la dimostrazione palese di come si sprecano i soldi dei cittadini, adottando il vecchio e cattivo sistema del semplice interramento delle reti che in pochi anni presenterà tutta la sua fragilità, con altrettanti costi per i cittadini.
La nuova tecnologia di costruzione si rifà all’antico modo di costruire le fognature ancora esistenti in alcune città storiche italiane. Un ritorno ai criteri del passato attuando un nuovo principio e adottando nuove tecnologie.
Corso Persiani, come tutto il nostro centro storico, ha tutte le caratteristiche per ospitare un progetto moderno destinato a durare lunghissimo tempo, che consiste nel costruire un tunnel sotterraneo o galleria tecnologica con moduli prefabbricati (H 2,10 x L 1,50) già esistenti in commercio e creati appositamente per la posa di tutti i servizi. Una galleria smart è un’autostrada per i servizi nella quale si può finalmente posare tutti i servizi attuali e futuri.
Un tunnel per i sotto servizi posati a vista, ispezionabile, percorribile a piedi dai tecnici che facilmente potranno eseguire ogni tipo di manutenzione e riparazione. Non più cantieri lavori in corso, scavi e detriti e disagi alla popolazione, mai più togliere e danneggiare il selciato della pavimentazione.
Un sistema aperto di ultima generazione e antisismico, già sperimentato sull’Aquila con enormi vantaggi per i servizi al cittadino sia sul piano dell’efficienza, che dell’economicità di gestione e della razionalità, che per future possibili implementazioni di altri nuovi servizi.
Dalla galleria tecnologica sarà possibile collegare ogni tipo di servizio alle singole utenze senza recare alcun disturbo alla viabilità cittadina; da essa infatti si potranno realizzare servizi in tutta sicurezza, separando le acque nere (fognatura) da quelle chiare (pluviali), con due distinte condutture per non caricare inutilmente i depuratori che spesso dopo copiose piogge vanno in tilt; in tale galleria potranno infatti rientrare reti di acqua potabile, gas, energia elettrica, telefono, fibra ottica, tv via cavo, videosorveglianza, comunicazioni stradali, reti semaforiche centralizzate, chiusura dei centri storici nelle giornate di massimo afflusso dei turisti e molti altri nuovi servizi.
Eseguendo i lavori con il nuovo criterio di costruzione del tunnel sotterraneo intelligente si sarebbe rivoluzionato tutto il sistema servizi e fatto un lavoro definitivo, indispensabile e che avrebbe proiettato la città in un futuro migliore, in modo da preparare un piano serio e particolareggiato del centro storico e del suo rilancio.
Tra pochi anni non vorremmo assistere di nuovo a scavi, rotture, cantieri, costi che graverebbero sopra i nostri figli.
Al di la di ogni considerazione dobbiamo ringraziare l’Astea che opera ancora con finalità pubbliche e sociali rinvestendo gli utili nel territorio a favore dei cittadini.
Recanati 09-09-2018
Antonio Baleani
Consigliere Comunale Obiettivo Recanati
;