Mauro Cantori, presidente di Astea Servizi srl (Società del gruppo madre Astea che oggi gestisce i servizi di manutenzione del verde, delle strade e dei cimiteri per il Comune di Osimo), nominato solo nel giugno scorso, ha rassegnato le sue dimissioni dall’incarico nell mani del sindaco di Osimo motivandole per motivi professionali in quanto non riuscirebbe a coniugare l’impegno in Astea Servizi con la sua attività professionale.
“La governance di ASTEA Servizi spa non trova pace, commenta immediatamente la capogruppo di minoranza (Gruppo Misto) Maria Grazia Mariani ricordando che a giugno al posto dell’amministratore unico delegato Emanuele Vitali era stato nominato un Cda composto da 3 persone capitanate dall’ing. Cantori. Non sono passati neanche 5 mesi e già Cantori si dimette.
All’origine della decisione per la Mariani c’è “la situazione debitoria di Astea nei confronti del Comune di Osimo. Il debito: 90.000 euro oggetto di un decreto ingiuntivo nei confronti del Comune che non vuol pagare. La gestione degli insoluti (e non ci sono solo le fatture a carico del Comune di Osimo, ma anche quelle di molti altri privati. Debiti di vecchia data. Anche di 5/6 anni, mai riscossi) richiede una presenza costante che Cantori non riuscirebbe a garantire!”
Cosa era successo? Il vecchio amministratore unico, Emanuele Vitali, era ricorso al Tar contro il Comune di Osimo per il taglio dei servizi di global service (soprattutto sfalci d’erba) e per il mancato saldo di 90.000 euro di fatture. Da qui la scelta dei soci Astea Spa di cancellare la figura dell’amministratore unico e di istituire un Cda di 3 componenti: Mauro Cantori, Massimiliano Belli e Lucia Maceratini che, appunto, decadano anche loro insieme al Presidente.
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