I militari della locale Stazione di Numana hanno arrestato per “Detenzione illegale di stupefacenti ai fini di spaccio” il pluripregiudicato P. H., nato in Albania, Classe 1996, residente a Castelfidardo, domiciliato a Numana, nella frazione di Marcelli, celibe, nullafacente, cittadino italiano, pregiudicato per reati specifici nonché per furto e possesso illegale di armi. Era stato fermato lungo la Litoranea alla guida dell’autovettura SUZUKI Wagon di colore grigia, con a bordo una donna rumena 19enne identificata per T.A.L., nata in Romania, Classe 1997, residente a Rocca di Papa (RM), nubile, disoccupata, incensurata. A seguito della perquisizione, i militari hanno rinvenuto un involucro contenente gr. 1 di sostanza stupefacente risultata essere “cocaina”, occultato nella borsetta della donna. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare a carico dell’albanese, i militari rinvenivano ulteriori gr. 11 di altra droga, ovvero della stessa “cocaina” occultati nel bagno, sotto la lavatrice, con nr. 2 bilancini elettronici di precisione e ritagli di cellophane idonei alla confezione di dosi, trovati sul tavolo della cucina. Dalle indagini di P.G. emergeva che l’abitazione dell’arrestato era diventata il centro dello spaccio locale di Marcelli, punto di riferimento di una consistente clientela di tossicodipendenti. Nella circostanza, la donna, non oggetto di analoghi precedenti provvedimenti, veniva segnalata all'U.T.G. di Roma per: “Detenzione illegale e uso personale di sostanze stupefacenti”. Gli stupefacenti e il materiale rinvenuto venivano sequestrati e posti a disposizione dell’A.G. competente. Nel corso dell’udienza tenutasi presso il Tribunale di Ancona, veniva convalidato l’arresto e su richiesta dei termini a difesa da parte del legale dell’arrestato, l’udienza veniva rinviata al prossimo 07/02/2017, disponendo la remissione in libertà dello spacciatore.
;