In Romagna per risollevarsi, la Recanatese in casa della Sammaurese senza Conti e Patrizi

Per la 2° giornata di ritorno la Recanatese è attesa nel difficile campo di San Mauro Pascoli, in romagna, dove i giallorossi affrontano la sorprendente Sammaurese. La formazione leopardiana, che in settimana ha sollevato Possanzini dall’incarico di allenatore chiamando al suo posto Antonio Soda, non ha alternative alla vittoria. La difficilissima situazione in classifica impone alla Recanatese un immediato riscatto se non vuole compromettere il cammino verso la salvezza. La Recanatese vista contro la Jesina è stata una squadra dall’elettroencefalogramma piatto, senza gioco, idee ed anima, alla deriva di un avversario che ha fatto il minimo sindacale per tornare a casa con tre punti in più in classifica. Come avvenuto nelle gare con Vastese, San Nicolò, Matelica e Vis Pesaro, è come se i giallorossi non fossero scesi in campo. In tante altre occasioni invece, pur avendo offerto una discreta prestazione, errori di concentrazione o paura di vincere non hanno permesso alla Recanatese di ottenere la vittoria. Pensiamo ad esempio alla trasferta di Agnone, con la formazione giallorossa incapace di difendere il doppio vantaggio, per non parlare della clamorosa disfatta a San Marino, una partita difficile da dimenticare per i tifosi giallorossi. Recanatese con la partita in pugno che viene clamorosamente rimontata e battuta 5-4. Grida vendetta la vittoria sfumata all’ultimo secondo con il Monticelli; anche in quell’occasione i giallorossi subiscono gol su palla inattiva (un classico di questa stagione) a pochi secondi dalla fine. Stesso copione a Fermo, dove una bella partita è stata vanificata da due grossolani errori. I 12 punti in classifica dopo 17 partite (escludendo la gara contro il Chieti dichiarato fallito e quindi cancellato dalla graduatoria) sono la sintesi di questo campionato le cui aspettative alla vigilia
erano ben altre. Ma ora l’unica cosa da fare è mantenere la compattezza e concentrarsi sulle 16 partite da giocare che debbono essere affrontate con quell’agonismo, quella determinazione, quello spirito combattivo che troppo spesso sono mancati finora. In un campionato come la serie D, il carattere, la cattiveria agonistica e la concretezza sono aspetti che non possono mancare, tantomeno in una squadra che deve mantenere la categoria. Sta a mister Antonio Soda ed al suo vice Massimiliano Corrado (entrambi con lunghi trascorsi nei professionisti quando erano giocatori) risollevare le sorti della Recanatese e domani sarà solo la prima delle 16 finali che attendono la formazione giallorossa nella corsa verso la salvezza. Attualmente quattro punti separano i giallorossi dalla zona salvezza, un gap che può essere colmato senza problemi ma sarà fondamentale cominciare a vincere fin da domani contro un avversario rognoso come la Sammaurese. La squadra allenata da mister Stefano Protti (cugino del più famosos Igor Protti che in molti ricorderanno con le maglie di Bari e Lazio in serie A) già nella partita di andata diede del filo da torcere alla Recanatese, che riuscì a spuntarla solo grazie ad una prodezza di Lauria. Tra le mura amiche la Sammaurese ha già mietuto vittime illustri come Vis Pesaro e Matelica, pertanto ci vorrà una Recanatese molto attenta e cinica per riuscire a portare via punti pesanti dalla romagna. Non convocato Patrizi ancora alle prese con la pubalgia, ma la buona notizia è che il difensore giallorosso è in fase di recupero e se tutto procede bene potrebbe essere disponibile già da domenica prossima quando la Recanatese sarà impegnata nel derby contro il Castelfidardo. Non convocato neanche Conti per un fastidio al polpaccio. Arbitra il signor Valerio Gioviani di Termoli, coadiuvato da Davide Calvarese di Termoli e Paolo Biancucci di Pescara.

 

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