Essere protagonisti della ricostruzione post-sisma. CVM mette a disposizione 3 posti per il Servizio Civile nelle Marche

Care amiche e cari amici,

vogliamo presentarvi una bella e preziosa opportunità di volontariato, per il bando Non3mo del Servizio civile nazionale dedicato alla ricostruzione post-sisma nelle Marche e per cui CVM mette a disposizione tre posti.

Per chi vuole aiutare i bambini a superare la paura del terremoto. Per chi vuole rendersi utile, e dare supporto a operatori specializzati pronti a prestare aiuto alle comunità colpite dal sisma.

Per chi desidera un’esperienza di volontariato, da animatore e facilitatore, nel campo della cooperazione e del sociale. Ed è pronto a collaborare col CVM in un anno di servizio coi genitori e i docenti, attraverso laboratori e incontri, e guidare i più piccoli al superamento della paura.

Più nello specifico, ai volontari verrà chiesto di supportare le attività che l’associazione ha avviato dopo il sisma per assistere i bambini a sconfiggere la paura, ridare loro nuove sicurezze e un contesto positivo in cui crescere.
L’attività principale consiste in un corso di formazione sulla resilienza rivolto a chi si trova costantemente a custodire bambini e anziani ovvero a insegnanti, genitori e operatori socio assistenziali vari (animatori, parroci, scout, addetti all’emergenza). Professionisti del settore forniranno i concetti base per riconoscere, denominare e affrontare comportamenti di tipo psicologico e affettivo conseguenti ad esperienze traumatiche, come quelle postā€terremoto, che si possono verificare in particolare nei bambini e attivare le risorse per farvi fronte in modo sostenibile e duraturo. La formazione sarà curata da CVM e dai docenti dell’Unità di Ricerca sulla Resilienza (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano). Oltre alla formazione di genitori, verrà realizzata un attività in sinergia con gli attori chiave delle amministrazioni locali per sviluppare in tutti gli strati della popolazione la capacità di razionalizzare e contenere l’evento traumatico del terremoto, continuando a vivere nelle aree colpite. Inoltre, si promuoveranno nelle scuole eventi che possano disseminare semi di speranza nel futuro, eventi di integrazione, di animazione e di apertura e riappropriazione del territorio. Saranno realizzati nei mesi di giugno e luglio dei campi estivi nella provincia di Fermo per riscoprire la bellezza delle montagne e “fare pace” con una terra ferita e distrutta (i campi prevedono attività di formazione e animazione, sport, camminate,…).
Scadenza della domanda, il 15 maggio.

Maggiori informazioni e termini di partecipazione  telefonate allo 0734674832. I ragazzi interessati possono passare a trovarci nella sede di Porto San Giorgio (Viale delle regioni, 6).

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