OPPOSIZIONI REGIONALI CONCORDI: MAGGIORANZA DIVISA SU MOLTE MATERIE

I gruppi consiliari della Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d'Italia denunciano l'ennesima sceneggiata portata avanti in Aula dai consiglieri di maggioranza durante la discussione della Proposta di Legge n. 130 ad iniziativa della Giunta Regionale.

Una proposta che modifica oltre una trentina leggi regionali e che, con la scusa della semplificazione e dell'aggiornamento delle norme, si depaupera del proprio ruolo l'Assemblea Legislativa, che oggi è stata più volte interrotta nel corso dei lavori per forti divergenze emerse nell'ambito del gruppo PD.

Un vero e proprio atto di arroganza di questa Giunta Regionale, che vede l'assenza del suo Presidente Ceriscioli proprio nella seduta dell'esame della cosiddetta "Legge Omnibus", e l'assenza strategica di vari assessori con accese polemiche tra l'assessore Casini e l'assessore Cesetti. Altri attacchi a questa giunta sono pervenuti dal consigliere regionale dell'UdC Luca Marconi, il quale ha contestato le modalità di presentazione e la sostanza di più di un emendamento.

L'assessore Casini ha diverse volte fatto appello al Capogruppo Busilacchi di prendere le redini dell'andamento del dibattito che è più volte degenerato.

Una proposta di legge – sempre secondo le opposizioni di Centro Destra – che ha visto, in varie commissioni, il parere contrario della stessa maggioranza o di dirigenti dei vari settori. Quello che è allucinante, lo hanno ribadito i consiglieri Celani, Zaffiri e Leonardi, è che non si sa di chi sia la paternità di questa legge.

Assessori che non hanno una linea politica e si fanno guidare dalla struttura amministrativa e tecnica regionale: questo il pensiero espresso dalle opposizioni.

L'arroganza di questa maggioranza è dimostrata anche dal fatto che se un semplice consigliere regionale presenta una proposta di legge che modifica due o più leggi diverse non è accettata, mentre la Giunta presenta una proposta che modifica decine di leggi regionali contemporaneamente.

Per la Marcozzi, relatrice di minoranza, tale proposta di legge è un vero e proprio schiaffo alla democrazia, ed ha invitato la maggioranza a ritirarla, appello così inascoltato.

Oggi la maggioranza di centro sinistra regionale ha dimostrato grande superficialità e incapacità amministrativa, oltre ad una chiara divisione politica nell'affrontare tematiche strategiche per i territori, e di grande valenza economica, ambientale, sociale e sanitaria, arrecando così un grave ed ulteriore danno alla collettività marchigiana.

 

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