È stata una stagione esaltante chiusa in trionfo, quella della CGF di Pranzetti Montelupone: la squadra di volley femminile ha vinto la finale dei play-off in gara 3 contro la quotatissima UBI BPA Treia, conquistando la promozione in Serie D. Il Caffè del Teatro, sotto il loggiato del Palazzo Comunale monteluponese, ha ospitato la festa della società monteluponese, che è stata l’occasione per fare il bilancio della stagione ed ascoltare le voci delle protagoniste di questa cavalcata vincente: il capitano Sara Sampaolesi, Benedetta Benfatto, Noemi Fontana, Giulia Frapiccini, Chiara Gelosi, Lucia Marcantoni, Martina Mataloni, Cristina Moschettoni, Margherita Picasso, Elena Stortoni, Roberta Stortoni e Jenny Tentella, allenate da Lorenzo Bocchini.
Grande la soddisfazione di mister Bocchini per questa splendida vittoria: “Mi sono sempre fidato delle mie ragazze e ho avuto ragione, perché ho capito subito di poter contare su un ottimo gruppo, tanto a livello tecnico, quanto sul piano caratteriale. Si è creato un grande affiatamento tra giocatrici giovani ed esperte, e questa è stata la chiave del nostro successo”.
Un altro segreto di questa stagione trionfale lo spiega il capitano Sara Sampaolesi: “Abbiamo sempre giocato con il sorriso, anche quando le cose sembravano non andare per il verso giusto. Per me era la prima esperienza da capitano, dopo tanti anni da giocatrice, e mi sono sentita quasi una mamma per le più giovani, a cui ho voluto trasmettere la mia esperienza. Un momento in particolare resterà indelebile nella mia memoria: in una situazione difficile per la nostra squadra ho fatto un discorso negli spogliatoi ed ho visto negli occhi delle mie compagne la fiducia e il sostegno di chi dimostrava di credere in me. Per me questo fatto è stato particolarmente emozionante ed ha rafforzato la nostra determinazione nel raggiungere l’obiettivo della promozione”.
Tra le giocatrici della compagine monteluponese merita una particolare menzione una pallavolista di grande esperienza come Martina Mataloni, che ha giocato diverse stagioni in serie A1 con la Tena Santeramo in Colle, la Minetti Imola e la Monteschiavo Jesi. La Mataloni, nata come libero, si è rimessa in gioco e si è reinventata schiacciatrice: “Ci ho provato ed è andata molto bene, questo cambio di ruolo è stato uno stimolo in più. Porterò sempre nel cuore la bellissima esperienza di quest’anno, sia per le compagne, sia per la società, perché giocare a Montelupone è stato davvero come stare in famiglia”.
La più giovane pallavolista del gruppo è Elena Stortoni, centrale, che a soli 16 anni ha già mostrato le sue notevoli capacità in prima squadra. “Ho iniziato con il volley solo tre anni fa, ma me ne sono subito innamorata ed ho deciso che sarebbe stato il mio sport. Sono molto felice di questa stagione – continua la giocatrice monteluponese – e ricorderò in modo particolare un episodio avvenuto in finale: durante il riscaldamento in palestra ho colpito uno spigolo e mi sono fatta molto male, tanto che credevo di non poter più giocare. Ma poi ho sentito l’affetto di tutte le mie compagne che si sono preoccupate per me, mi sono sentita sostenuta e incoraggiata e sono riuscita ad entrare in partita più forte e determinata di prima”.
A chiudere, le parole del presidente Roberto Erbaccio: “Siamo partiti per fare un campionato tranquillo, ma strada facendo abbiamo acquistato fiducia ed abbiamo iniziato a credere nell’obiettivo promozione. Se ci siamo riusciti è stato per merito di uno splendido gruppo, capace di superare i momenti di difficoltà e di dare il meglio di sé. Ma, al di là della promozione, sono molto soddisfatto di tutte le squadre che compongono la nostra società, cinque femminili e una maschile, e vorrei ringraziare i nostri sponsor, la CGF di Pranzetti e la Sampaolo Stampi, per il loro fondamentale sostegno”.
Entusiasmo, passione, valore dello stare insieme: questi sono i punti di riferimento della Società Pallavolo “Vittorio Bachelet” di Montelupone, nata nel 1986 all’interno della Parrocchia SS. Pietro e Paolo, su impulso decisivo di Don Quarto Mosca, con l’intento di offrire ai ragazzi un’occasione di aggregazione e la possibilità di divertirsi in maniera sana. Quest’anno sono stati un centinaio i ragazzi e le ragazze coinvolti nelle attività dei diversi gruppi, dal minivolley alla prima squadra, che hanno potuto vivere insieme momenti di crescita e condivisione in un clima non viziato da una competizione esasperata, bensì contraddistinto dalla gioia dello stare insieme.
In foto: il gruppo delle ragazze promosse in Serie D con il presidente Erbaccio (in piedi a sinistra) e l’allenatore Bocchini (in piedi a destra).
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