Premiazioni alla Delta Motors di Ancona. Una Smart ‘vestita’ con L’infinito.

I risultati del contest lanciato da Delta Motors in collaborazione con Poliarte di Ancona sono stati definiti con una premiazione nella concessionaria di via Albertini.
A vincere il primo premio della giuria è stata la proposta di Denise Costantini, che ha pensato di rivestire la carrozzeria della Smart con i versi de L’Infinito di Giacomo Leopardi.
Secondo posto ad Alex Leotta e terzo piazzamento al gruppo formato dagli studenti Bonvecchi, Bucco e Minucci.
Poliarte colora le Smart della concessionaria Delta Motors. Per gli amanti della personalizzazione sarà possibile ordinare e guidare su strada una auto davvero unica, rivestita delle livree disegnate ad hoc dagli studenti dell’Accademia di specializzazione in moda e design Poliarte di Ancona.
Tutte le proposte degli alunni di design saranno raccolte in un catalogo a disposizione della concessionaria Delta Motors e saranno quindi acquistabili da parte dei clienti.
Il direttore di Poliarte Giordano Pierlorenzi lo ha definito un intervento di “fashion”, di moda, mirato a “confezionare un abito” alla scocca delle auto. “Crediamo che la creatività dei nostri studenti sia un valore aggiunto e anche stavolta i ragazzi sono stati all’altezza” commenta Pierlorenzi.
Il progetto è stato ideato e seguito nelle sue fasi essenziali dal docente del Poliarte Alessandro Gagliardini che è anche consulente per l’ufficio Marketing della Delta Motors.
Il direttore generale di Delta Motors Gerardo Savini spiega invece cosa ha spinto la concessionaria a chiedere l’intervento di Poliarte “La nostra non è una iniziativa commerciale, non serve per vendere o promuovere. La finalità unica è dare spazio ai giovani, il nostro interesse è trovare e far crescere nuove persone”
Presente al debutto della Smart vergata con l’autografo de L’Infinito del Leopardi anche Roberto Tanoni per conto del Centro Nazionale di Studi Leopardiani, che a nome del presidente del CNSL Fabio Corvatta ha voluto fare omaggio a Poliarte e Savini con una copia delle poesie del poeta recanatese. “L’idea è geniale e può diventare un progetto culturale; se queste auto inizieranno a
girare su strada potranno innescare un meccanismo di promozione culturale. Infatti nel 2019 cade il bicentenario della stesura proprio della poesia leopardiana più conosciuta: L’Infinito”.

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