Gli è costato una condanna a 8 mesi per offesa, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale la bravata fatta su un autobus delle linee Contram che da Porto Recanati andava ad Ancona. Era il 5 maggio del 2015 e un tunisino di 21 anni, residente a Porto Recanati, voleva fare il “portoghese” viaggiando sull’autobus senza biglietto. A Loreto, però, a bordo dell’autobus sono saliti tre controllori e, alla richiesta di mostrare il biglietto e i documenti, il giovane ha reagito male pronunciando offese e minacce nei loro confronti. Ieri mattina la sentenza: appunto 8 mesi. Il giovane è difeso dall’avvocato Marco Poloni. I tre controllori si sono costituiti parte civile, assistiti dal legale Fabio Sargenti. Il giudice ha disposto una provvisionale di mille euro per ognuno dei tre controllori.
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