IL “QUADRATO MAGICO” DELLE MARCHE

A Recanati, imperitura candidata città della cultura, sta facendo capolino tra le nebbie fitte dell’oblio post-elezioni, il partito dell’UdC (che non è l'acronimo di Ungo Dove Conviene, anche se potrebbe sembrare).
Pochi mesi fa è comparso ad auto celebrarsi il Consigliere deputato onorevole Luca Marconi, il quale faceva sapere alla cittadinanza tutta come fosse suo il merito dell’elargizione da parte della Regione dei 300.000 euro a sostegno della candidatura di cui sopra e che sembravano non più così sicuri. Magari cercava un plauso o un applauso l’On. Marconi, ma forse i marchigiani si aspettavano che cotanto impegno lo avesse profuso in Regione per salvare le sorti del nostro ex ospedale. O magari per farsi sentire in favore dei disgraziati senza casa ora ospitati-appunto- nell’ex nosocomio recanatese. Ma perché sbattersi tanto per una giusta causa quando si possono destinare 300.000 euro della Regione (=sempre i nostri) per premiare una cittadina che non ha vinto e però ha partecipato ad un concorso? Ma in seguito, dopo aver realizzato che forse era stato politicamente poco intelligente non far nulla per salvare il nostro ospedale, riecco il nostro eroe crociato fare gol in zona cesarini ed esultare:” Il Punto di Primo Intervento non chiuderà il primo giugno, grazie a me!”. Cazzarola! Dopo anni di menefreghismo, in pochi giorni dopo il corteo cittadino di protesta, ecco che il nostro novello salvatore, cala l’asso. Divina intercessione? Contatti con l’Altissimo? Magari proprio il Capo Supremo no, ma qualcuno poco sotto di lui. Infatti l’escalation della potenza dell’Udc ci lascia tutti a bocca aperta con l’ultima sconvolgente notizia: piovono milioni, ben 3milioni740milaeuro, per il recupero della scuola Gigli che giace alla mercé dei vandali dal lontano 2009. Un mare di soldi (destinati alla ricostruzione) per una scuola non danneggiata dal sisma, di un paese fuori dal cratere! Basti pensare che a Camerino – Camerino!- arriveranno appena 350.000 euro. Gridiamo al miracolo? Ma no, cerchiamo di comprendere da dove arriva tutto questo potere di Marconi. E perché solo ora riesce a fare tanto, ad appena 17 mesi dalle prossime elezioni amministrative quando dal 2010 (Giunta Spacca) ad oggi non ha fatto praticamente nulla in Regione? Eppure Marconi niente riuscì a fare per evitare che venisse distrutto il parco della parrocchia Cristo Redentore per costruirci sopra il supermercato. O forse in quell’occasione nulla volle fare: l’angelo custode dell’Udc non ritenne doveroso appoggiare nella sua sacrosanta battaglia un povero parroco, che meglio non poté fare, che una pacifica fiaccolata insieme ai sui parrocchiani. Marconi non si pronunciò in proposito. E proprio in occasione dell’inaugurazione del supermercato, il Vescovo si mise a giocare a bocce col Sindaco e redarguì coloro che si erano opposti a quel progetto. Viene il dubbio che più che contatti con l’Altissimo, l’Udc abbia fatto un patto col Diavolo: niente di più facile, basta solo capire con quali sembianze stavolta si è manifestato Belzebù. Chi vuol capire capisca; chi vuol subire, taccia.

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