Incontro sindacati Ircer per migliorare l’assistenza degli anziani della casa di riposo

Sarà consegnata in questi giorni alle organizzazioni sindacali la carta dei servizi che regola il soggiorno degli ospiti della casa di riposo Ester Gigli di Recanati. E’ quanto è stato detto nel corso dell’incontro di ieri dei sindacati pensionati, rappresentati da Dino Ottaviani e Giovanni Catena per la Cils e da Stefano Tordini, Maria Teresa Carloni e Massimo Girolami per la Cgil, con i rappresentanti della Fondazione Ircer: il  presidente Alfredo Moretti, il consigliere Giuseppe Casali e il medico Attilio Frapiccini. Per il Comune di Recanati era presente il sindaco Francesco Fiordomo. La carta dei servizi prevede fra l’altro l’istituzione della cartella infermieristica il monitoraggio delle cadute, del contenimento dei pazienti in carrozzina e il controllate delle piaghe da decubito. L’obiettivo è ridurre al massimo gli inconvenienti dei pazienti durante il ricovero. Sarà rivisto, inoltre, l’orario dei pasti perché fra la cena e la colazione del mattino passavano troppe ore con il rischio dell’insorgenza  di fenomeni di ipoglicemia: la cena sarà posticipata e la colazione del mattino anticipata. Sollevato il tema della necessità di troppe badanti e troppi familiari, con aggravio di spesa e di disagio per le famiglie, per garantire la somministrazione del cibo all’anziano: da qui la necessità di verificare la possibilità di un maggior ricorso al volontariato anche perché per la Fondazione Ircer rimane difficile incrementare il personale.  I costi di gestione della casa di riposo, infatti, non riescono ad essere interamente coperti dalle rette mensili degli ospiti anche se i posti letto sono oggi tutti occupati. Ci sarebbe un passivo di un centinaio di migliaio di euro che ora è ripianato dai proventi dell’azienda agraria anche se quest’ultimi non sono così floridi come nel passato. E’ stato affrontato anche il tema della climatizzazione degli ambienti. Per ora i due refettori hanno l’impianto di aria condizionata e presto si provvederà a sistemare i condizionatori, che sono stati donati, anche nelle singole camere o almeno lungo i corridoi. Tema, invece, delicato è quello della sveglia. I sindacati pensionati hanno denunciato ciò che è stato riferito loro da alcuni familiari degli ospiti e che cioè alcuni anziani vengono svegliati al mattino molto presto per l’igiene personale in modo da alleggerire i compiti del personale che subentra nel cambio del turno delle ore sei. Circostanza negata, però, dalla Fondazione.

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