Giunge dal Comune la bella notizia che per metà settembre è in calendario l'avvio del cantiere per il recupero del Portale della chiesa di Sant'Agostino di Recanati. “Gli stanziamenti economici deliberati dal Consiglio Comunale a fine luglio, si legge nella nota, consentono di mettere mano a interventi di riqualificazione della città e tra questi c'è l'antico portale, collocato nel complesso della Chiesa e Convento di Sant'Agostino, che da tempo necessita di un importante opera di recupero.” Ma non doveva essere il Lions Recanati Colli dell'Infinito a recuperare i fondi necessari per l’intervento di restauro? Era stata la stessa amministrazione, nell’ottobre scorso, ad annunciare che nel corso della cerimonia della XI Charter dell’Associazione, a cui avevano partecipato anche il vicesindaco Antonio Bravi, il presidente del consiglio Massimiliano Grufi e l'assessore alle culture Rita Soccio, il presidente del sodalizio recanatese Andrea Vulcano e il governatore Dassori avevano annunciato la volontà di voler recuperare come Lions, attraverso lo strumento dell’Art Bonus, il portale in pietra d’Istria realizzato da Giovanni di Fiandra su disegno di Giuliano da Maiano nel 1485. A quanto pare, però, l’appello del Lions è caduto nel vuoto nonostante che il presidente Vulcano avesse sin dall’inizio dato il buon esempio tanto che figura fra i benefattori che hanno messo mano al proprio portafoglio perché fosse restituito alla cittadinanza un vero gioiello del patrimonio storico artistico e culturale di Recanati.
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