SCOPERTA E SGOMINATA LA BANDA DI MALVIVENTI PUGLIESI CHE ASSALI’ NEL FEBBRAIO SCORSO LA BCC DI FILOTTRANO

LA BANDA COSTITUITA DA 3 PLURIPREGIUDICATI, IN DATA 04 FEBBRAIO 2017 PROVOCO' LA DEFLAGRAZIONE DELLO SPORTELLO BANCOMAT DELLA FILIALE DELLA “BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI FILOTTRANO”, SITA NELLA FRAZIONE SAN BIAGIO DEL COMUNE DI OSIMO (AN), MEDIANTE UN ORDIGNO CONFEZIONATO IN MANIERA ARTIGIANALE (IN GERGO NOTO COME “MARMOTTA”) CARICO DI POLVERE ESPLOSIVA, INTRODOTTO ALL’INTERNO DELLA BOCCHETTA DI EROGAZIONE DEL DENARO, SVENTRANDO LA BANCA E RIUSCENDO A TRAFUGARE LA SOMMA CONTANTE DI € 57.000,00 CIRCA CONTENUTA NELL’APPARATO ATM SCASSINATO.

src=http://www.radioerre.net/notizie/images/articoli/carabinieri/BIn esecuzione dell’Ordinanza di Applicazione di Misura Cautelare degli Arresti Domiciliari con “braccialetto elettronico” e Decreto di Sequestro datata 11/09/2017 ed emessa dal Tribunale di Ancona – Sezione G.I.P. e G.U.P. a firma della Dott. A. MARRONE, sono stati tutti arrestati i 3 pericolosissimi delinquenti pugliesi, originari della provincia di Foggia e tutti residenti in Orta Nova (FG), che avevano costituito una banda specializzata negli assalti agli sportelli bancomat utilizzando ordigni esplosivi artigianali e gas acetilene, operando attivamente nella Regione Marche, facendo la spola dal promontorio garganico, dove con sopralluoghi notturni mirati sceglievano e individuavano gli obiettivi da depredare, asportando veicoli in zona utilizzati per il delitto, facendo poi rientro nella propria regione dove riciclavano il denaro rubato.

La banda è stata definitivamente sgominata questa notte, in una vasta operazione di P.G. eseguita e portata a termine “in trasferta” dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Osimo (AN), collaborati nella fase esecutiva dai carabinieri della Compagnia di Foggia e dalla competente Stazione di Orta Nova, assicurando alla giustizia i pericolosi pregiudicati.

Tutto ciò è stato reso possibile nell’ambito di complessa attività investigativa avviata dalla Compagnia di Osimo, dal Magg. CONFORTI Raffaele e Lgten. ALMIENTO Luciano, in sinergia con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, sotto la direzione del Sost.Proc. Dott. Ruggiero DICUONZO.src=http://www.radioerre.net/notizie/images/articoli/carabinieri/B

 

L’operazione denominata «CASH POINT 2017», da cui scaturivano specifici servizi di osservazione, controllo e pedinamento (o.c.p.) ed indagini tecniche, hanno consentito una ricostruzione totale del delitto consumato in Osimo (AN) in data 4 febbraio 2017, individuando le gravi responsabilità  in capo ai tre componenti della banda, compiutamente identificati e risultati essere personaggi già noti alle FF.PP. operanti in Puglia, nella provincia foggiana, risultati “vicini” alla criminalità locale.

 

 

 

I pregiudicati destinatari dell’Ordinanza di Misura Cautelare, sono stati arrestati nel corso di una retata notturna in Orta Nova (FG), luogo di residenza e dimora ed identificati per:

 

1.            B.A., nato a Foggia, Classe 1988, celibe, nullafacente, pluripregiudicato (capo-banda);

2.            P.A., nato a Foggia, Classe 1981, coniugato, nullafacente, pluripregiudicato;

3.            B.R., nato a Foggia, Classe 1996, celibe, nullafacente, pluripregiudicato.

 

Sono tutti gravemente indiziati e perciò indagati per “Furto aggravato ai danni di sportelli bancomat mediante esplosione, riciclaggio e detenzione illegale di sostanze esplosive in concorso – artt. 61, 110, 624, 625 del C.P. e art. 4 commi 1° e 2° lett. C della Legge nr. 895/1967”, con recidiva specifica e reiterata per tutti, con le circostanze aggravanti dell’aver commesso il fatto in più persone riunite e con inaudita violenza su cose esposte per necessità alla pubblica fede e con grave pericolo per l’incolumità pubblica. 

La banda è inoltre ritenuta responsabile anche del Furto aggravato in concorso e continuato dell’autovettura Alfa 156, rubata proprio in Osimo nella notte del 04/02/2017, utilizzata per l’assalto al bancomat di San Biagio e subito rinvenuta dagli investigatori osimani. 

Solo a carico di B.R., indicato al nr. 3, si procede anche a seguito di altri due furti perpetrati in concorso con persone in corso di identificazione, con lo stesso modus operandi e assalti a bancomat:

src=http://www.radioerre.net/notizie/images/articoli/carabinieri/Pa)            in Monte San Vito (AN) in data 8 febbraio 2017, con ordigno esplosivo artigianale tipo “marmotta”,  trafugando la somma contante di € 40.000,00 circa contenuta presso lo sportello ATM di proprietà della Banca di Credito Cooperativo di Falconara Marittima (AN);

 

b)           in Trecastelli (AN) in data 19 febbraio 2017, con materiale esplodente del tipo gas acetilene miscelato con ossigeno liquido, trafugando la somma contante di € 20.000,00 contenuta nella cassa contanti di pertinenza dello sportello ATM di proprietà di Poste Italiane S.p.A. – Ufficio di Passo di Ripe di Trecastelli.

 

In entrambi i casi veniva asportata in loco un’autovettura Alfa 156, utilizzata per compiere gli efferati delitti. Il danno complessivo causato dalla banda nei tre assalti ai bancomat e agli istituti di credito di Osimo, Falconara Marittima e Trecastelli ammonta ad € 163.000,00 circa, su cui pende il Decreto di Sequestro emesso dal Tribunale di Ancona a carico dei tre malviventi.         

 

Osimo (AN), lì 14.09.2015

 

 

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