Sgarbo alla società operaia da parte della giunta Fiordomo

Non c’era nessuno della giunta Fiordomo ad accogliere Magdi Cristiano Allam all’ex teatrino dell’Assunta degli Ircer,  invitato dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso di Recanati  per parlare  sul tema “la fine della civiltà occidentale”. A sottolineare questa scortesia è stato il presidente del sodalizio recanatese, Piergiorgio Moretti che ha esordito dicendo “noterete l’assenza del sindaco e dell’assessore alla cultura, assenza che credo Allam sopporterà tranquillamente essendo abituato al peggio”. E’ pur vero che contemporaneamente al teatro Persiani era in corso il convegno per ricordare l’imprenditore Mario Clementoni, fondatore della nota ditta di giocattoli, a cinque anni dalla sua morte. Ma il presidente della Società Operaia non ha affatto gradito che nessuno della giunta Fiordomo si sia presentato magari per un semplice saluto all’ospite, doveroso per chi viaggia sotto scorta perché l’integralismo islamico lo ha condannato a morte. Uno scivolone non nuovo per l’amministrazione leopardiana. Come si ricorderà due anni fa aveva concesso il proprio patrocinio alla proiezione del film “Israele, il cancro” di Samantha Comizzoli, attivista filopalestinese, proiettato in una sala pubblica di Recanati. Iniziativa che aveva suscitato persino la protesta ufficiale dell’ambasciatore di Israele in Italia.

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