Sembra una serie televisiva di quelle che durano anni, fatta di richieste, minacce giudiziarie, incontri chiarificatori, ma ricordiamoci che in fin dei conti è sempre una finzione scenica, nel nostro caso per coprire mancanze e possibili illeciti che potrebbero configurare un danno erariale. Dopo le famose vicende legate all’affitto irrisorio pagato dalla Carrozzeria Giovannini, l’ultima puntata ci ha riservato la sorpresa della beffa, quella cioè di pagare per l’avvocato più di quanto si recupererà da una occupazione abusiva: 6.250,00 euro di spese legali contro 2.800,00 euro circa di indennità forfettaria di occupazione. In sostanza il comune farà pagare l’equivalete di 77,33 euro al mese per l’utilizzo di due autorimesse protratto per tre anni, senza risarcimento danni né altro pretendere. E non dimentichiamo che il comune paga d’affitto più di 100.000 euro ogni anno per i locali della ex Eko. Queste cose si possono fare solo quando i soldi non sono i tuoi ma sono soldi pubblici. Ma il PD al suo interno ha gente competente e formata alle scuole di partito per gestire situazioni come queste: tutto gira sempre attorno ad un pressappochismo che il contadino, con le scarpe grosse ma con un cervello fino, forse avrebbe saputo gestire meglio. O forse è solo furbizia o malafede.
Ma facciamo un riassunto delle puntate precedenti per capire meglio:
Per la costruzione del Centro Città, la vecchia autocarrozzeria – una struttura fatiscente e carente delle norme di sicurezza, occupata senza contratto quindi senza affitti regolarizzati – doveva lasciare i locali comunali. Giovannini allora non volle sentirne parlare, ma siccome il Sindaco aveva fretta di far venire alla luce il suo grandioso progetto, anziché semplicemente sbatterlo fuori, gli fece una carrozzeria nuova di zecca e in più gli regalò pure un bel forno nuovo che prima non aveva (ah, non certo con soldi propri, cari recanatesi, ma con i soldi vostri) e gli fece finalmente un contratto di affitto ma da 66 euro mensili. Ma tu guarda…. Qualche maligno potrebbe anche pensare che tra l’amministrazione e il carrozziere ci sia una sorta di bella amicizia e che le controversie, le occupazioni abusive, i contratti e le procedure giudiziarie siano solo un po’ di fumo negli occhi da gettare a chi si fa delle domande. E in tutta questa storia chi ci guadagna? Il carrozziere senza dubbio, ma pure l’avvocato – guarda caso quella Maria Rita Corvatta sempre pronta a difendere a spada tratta l’operato del sindaco – non se la passa male, visto che percepirà un compenso di 6.250 euro circa per una conciliazione. Chiaro? Più di 6.000 euro di avvocato per prenderne meno di 3.000. Avete capito i fenomeni? Non si arriva davanti al giudice ma si trova un accordo, non si percepiscono i soldi che si sarebbero dovuto richiedere (affitto + danni) ma si pagano 6.000 euro di parcella per una causa che davanti al giudice di primo grado avrebbe avuto un valore di circa 98 euro. Complimenti davvero per la lezione di legalità ed educazione civica. La morale che vuole dare lo sceneggiatore è : “se a te cittadino recanatese, serve un garage o un appartamento, prendine un del Comune, tanto anche se non paghi l’affitto non succede nulla e potrai restare comunque per qualche anno, tanto ad una futura eventuale transazione sicuramente ci guadagnerai, per lo meno qualche elettrodomestico nuovo .”
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