OSPEDALE DI LORETO: SICUREZZA, MANUTENZIONI DELLA STRUTTURA E CAMERA MORTUARIA – LORETO LIBERA SCRIVE ALLA DIREZIONE SANITARIA

Ancora un intervento, su ulteriori altri aspetti della struttura del Santa Casa da parte della lista civica Loreto Libera. Dopo la situazione della diagnostica in radiologia, dell'impianto di climatizzazione e dell'assenza da mesi di un bar, la lista civica che vede in consiglio comunale Gianluca Castagnani e Cristina Castellani, elenca alla Direzione Sanitaria un'altra serie di problematiche da risolvere per pazienti e personale interno.

Il consigliere comunale Gianluca Castagnani, in una lettera in cui premette e ringrazia la Direzione nell'impegno per il mantenimento del personale medico specializzato in medicina di soccorso, al PAT, evidenzia poi una serie di situazioni che coprono vari aspetti del Santa Casa di Loreto.

Si inizia con la sicurezza: videocamere da apporsi laddove mancano e accessi controllati e chiusi in alcuni punti così da rendere agevole e ottimale il lavoro di chi, di notte, deve garantire la sicurezza di pazienti, loro parenti e personale sanitario. Si passa poi al mancato funzionamento delle luci esterne del PAT, dell'Obitorio e della Fisioterapia e all'assenza di indicazioni ai due ingressi del reparto Hospice. L'assenza di zanzariere, con l'ingresso di insetti e di un collegamento per la televisione, peraltro oggetto di donazione all'Hospice stesso, nella sala denominata "spazio-incontro" del medesimo Hospice.

Castagnani evidenzia inoltre la necessità della rivitalizzazione dello spazio verde centrale: giardino un tempo oggetto di vanto oltre che di ristoro soprattutto per parenti di pazienti ricoverati oltre che per i pazienti stessi, ma che oggi necessiterebbe, con spese limitate di una corretta manutenzione e della creazione di un minimo di zone verdi-d'ombra. Nella comunicazione si ricorda inoltre la a situazione della pavimentazione in radiologia, non proprio, in alcuni punti, consona e sicura, nonostante la recente realizzazione e la necessità di sanare una situazione di un controsoffitto di una stanza, dove sembrerebbe vi cadano escrementi di volatili rendendo quindi inagibile il bagno interno.

Infine la questione della camera Mortuaria: il consigliere Castagnani chiede spiegazioni sul fatto che , dal 2014, vige ancora una comunicazione dell'allora Direzione Medica del Presidio Ospedaliero Unificato, avente carattere di "temporaneità" che chiuse la Camera Mortuaria stessa. Una "ordinanza" temporanea che si protrae da ben quattro anni. Castagnani chiede quali motivi (burocratici?) impediscono lo sblocco della ricezione di persone morte in altri ospedali regionali verso la camera Mortuaria di Loreto? Faccio un esempio: per una persona che muore a Torrette i suoi cari sono "costretti", per portarla vicino a Loreto, a trasferirla presso una Sala del Commiato con ovvie relative spese aggiuntive, onerose soprattutto per chi si trova in difficoltà economiche. Tenuto conto che la Camera Mortuaria di Loreto non ha problemi di "messa a norma" Castagnani chiede quali intoppi impediscano di sbloccare una "ordinanza temporanea" di ben quattro anni fa. Sarebbe un intervento di tipo sociale non indifferente.

 

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