Recanatese sul tetto d’Italia, la juniores firma una impresa storica

La Recanatese sale sul tetto d'Italia. La juniores si è aggiudicata la finalissima disputata questa mattina a Forte dei Marmi battendo il Seregno ai calci di rigore 2 a 1 dopo che i 90 regolamentari si erano chiusi sullo 0 a 0. Autentico protagonista di questo storico successo è il portiere Piangerelli che si è opposto in almeno un paio di circostanze agli avversari nel corso della partita per poi neutralizzare ben quattro calci di rigore. Una performance da 10 e lode per il giovane portiere leopardiano già nel giro della prima squadra e che qualche settimana fa è stato confermato a pieni voti per la prossima stagione in serie D. I leopardiani sono andati in gol dal dischetto con Monterubbianesi e Tanoni, mentre non hanno centrato lo specchio della porta Papa e Sopranzetti. In queste ore è grande festa allo stadio Forte dei Marmi dove il tricolore sventola nelle mani dei ragazzi di mister Dottori protagonisti di una lunga ed esaltante stagione che si è chiusa con la conquista del titolo di campioni d'Italia. Un traguardo mai raggiunto in oltre novanta anni di storia di calcio cittadino e in serata si attende l'arrivo della squadra per proseguire i festeggiamenti allo stadio Nicola Tubaldi con i tifosi e l'intera cittadinanza. "Ancora non mi sveglio da questo sogno, è la vittoria di tutti – le parole a caldo di mister Dottori -. E' stata una sofferenza, ma questo è il calcio. Si è ribadita ancora una volta la forza di questa squadra, di questo gruppo, di questa società che non ci ha fatto mancare mai nulla. Abbiamo battuto un grande avversario che aveva segnato 101 gol, questo la dice lunga sull'impresa che abbiamo compiuto quest'oggi". Gara tiratissima quella che si è giocata allo stadio di Forte dei Marmi. Poche le azioni da gol con la Recanatese molto concentrata ed attenta a concedere poco o niente al Seregno. Piangerelli è stato sempre attento e nel secondo tempo il canovaccio non è cambiato malgrado l'immediata espulsione del giocatore lombardo Fumagalli per doppia ammonizione. Il numero uno giallo rosso ci ha messo una pezza in almeno un paio di circostanze e nel finale anche il legno è venuto in soccorso alla Recanatese. Poi dal dischetto il dolce epilogo che chiude una stagione cominciata lo scorso mese di agosto con la preparazione atletica, le difficoltà accusate all'inizio del campionato con il terz'ultimo posto, la grande cavalcata nella seconda parte del torneo e la conquista del 4° posto. Di li il blitz nei play off a Pesaro e a San Sepolcro e l'approdo alla fase nazionale dove Gambacorta e compagni hanno eliminato nell'ordine Francavilla, Montevarchi, Ostia Mare e Pineto nella semifinale disputata giovedì a Viareggio.

 

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