IL RISCHIO DI CROLLI IN SERIE

Nei  giorni  scorsi  leggevo  su Repubblica  una serie  di  articoli  di  Paolo  Rumiz, grande giornalista, che descriveva  le  sue  visite  appena  fatte  di  numerosi  monasteri  benedettini  sparsi  in  vari  Paesi  d’Europa.

Dati  i  continui  accenni  che  ne  faceva ,mi  sono  sentito  spinto  ad  andare  a  leggere  la  corposa  Regola  di  S.Benedetto  che  disciplinava  la  vita  dell’Ordine  monastico  che  aveva   creato.

Mi  ha  favorevolmente  impressionato  una  disposizione  che  di  seguito  trascrivo  riguardante decisioni  di interesse  generale  della  comunità  monastica : “ Abbiamo  detto  di  convocare  tutti  a  consiglio  perché  spesso  il  Signore  rivela  anche  a  chi  è  più  giovane  la  soluzione  migliore “.

A me pare l’esaltazione  del  valore  del  dialogo, dello  scambio  di  idee, del  rispetto  verso  l’altro, della  tolleranza, secondo  la  mia  opinione  principi  senza  i  quali  è  messa  in  pericolo  la  convivenza  civilmente  intesa, che  si  trasformerebbe  paurosamente  in  un  sistema  di  vita  selvaggia  dominata  dalla  forza.

Non  credo  mi  si  possa  accusare  di  strumentalismo, di  forzature, se  nella  nostra  situazione  politica attuale vedo  un  fosco  quadro  di  imbarbarimento, di delegittimazione, di  denigrazione  incondizionata  dell’altro, che meglio  sarebbe  addirittura  sparisse  fisicamente.

L’Italia  ha  vissuto  un  momento  esaltante  quando, alla  fine  della  seconda  guerra  mondiale, ha  dato  alla  luce  una  delle  migliori  Costituzioni  con  l’apporto  di  tutte  le  forze  politiche  democratiche  pur  nelle  loro  marcate  differenze  ideologiche.

L’Italia  allora  era  distrutta, materialmente  e  moralmente, ma  oggi, seppur  con  caratteristiche  diverse, non  mi  sembra  in  condizioni  tanto  migliori, e  per  conseguire  gli  stessi  risultati  di  rinascita  di  allora, il  minimo  da  fare  è  unire  le  forze, ma  stiamo  facendo masochisticamente  il  contrario.

Gianni Bonfili.

;

Lascia un commento